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Contestualmente, i due partiti concorsero come rivali tanto alle [[Elezioni europee del 2009 (Romania)|elezioni per il parlamento europeo del giugno 2009]], quanto alle [[Elezioni presidenziali in Romania del 2009|elezioni presidenziali del novembre 2009]] (che ebbero come candidati Băsescu per il PD-L e Geoană per il PSD)<ref name="europ"/><ref>{{cita news|autore=Eliade Balan|url=http://www.romanialibera.ro/opinii/editorial/coalitia-de-la-cap-se-impute-155820|titolo=Coalitia de la cap se impute|editore=România Libera|data=3 giugno 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>.
 
Nel luglio 2009 il ministro dello sport [[Monica Iacob -Ridzi]] (PD-L) rassegnò le proprie dimissioni per non danneggiare l'immagine del partito in seguito ad uno scandalo che l'aveva coinvolta. In occasione della giornata della gioventù del 2 maggio, il ministero aveva assegnato a due piccole società collegate fra loro (''Artisan'' e ''Mark'') appalti per 600.000 euro per l'organizzazione di eventi, senza bandire un'asta e senza specificare i criteri di selezione. Per fare luce sulla questione, fu istituita una commissione parlamentare d'inchiesta, che chiese al premier la revoca del ministro e l'avvio di un'indagine ai suoi danni per appropriazione indebita e abuso d'ufficio<ref name="ridzi1"/><ref>{{cita news|autore=Mirela Neag|url=http://www.gsp.ro/gsp-special/anchetele-gazetei/doua-firme-de-apartament-au-primit-600-000-de-euro-de-la-monica-iacob-ridzi-fara-licitatie-143039.html|titolo=Două firme de apartament au primit 600.000 de euro de la Monica Iacob-Ridzi fără licitaţie|editore=Gazeta Sporturilor|data=16 giugno 2009|accesso=25 febbraio 2017|lingua=ro}}</ref>. Iacob-Ridzi preferì abbandonare il ministero, lasciandolo in mano a [[Luminița Plăcintă]], già senatrice PD-L<ref name="placinta"/>.
 
Nell'autunno del 2009 fu condotta un'ulteriore commissione d'inchiesta contro il ministro del turismo [[Elena Udrea]] (PD-L), chiamata a rispondere delle accuse di abuso d'ufficio, negligenza, conflitto di interessi e istigazione al reato di abuso d'ufficio contro il pubblico interesse in relazione alla gestione dei fondi del ministero. L'inchiesta non portò ad alcun risultato, mentre Udrea contestò alla commissione il ricorso a misure anticostituzionali e contrarie al regolamento interno della camera dei deputati. La stessa Udrea ritenne che questa fosse stata istituita con scopo politico da parte dei suoi avversari facenti capo a PSD e PNL<ref name="stocriza"/><ref>{{cita news|lingua=ro|autore=Alina Novăceanu|editore=Mediafax|data=1 settembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|url=http://www.mediafax.ro/politic/elena-udrea-s-a-prezentat-la-comisia-parlamentara-de-ancheta-4832853|titolo=Elena Udrea s-a prezentat la Comisia parlamentară de anchetă}}</ref><ref>{{cita news|lingua=ro|editore=Antena 3|data=9 settembre 2009|accesso=26 febbraio 2017|url=https://www.antena3.ro/politica/comisia-de-ancheta-udrea-pusa-sa-judece-propria-ilegalitate-reclamata-de-ministrul-turismului-79815.html|titolo=Comisia de anchetă Udrea, pusă să judece propria ilegalitate reclamată de ministrul Turismului }}</ref>.
| rowspan="2" |Ministro della gioventù e dello sport
!style="background-color: orange" width=2%|
|[[Monica Iacob -Ridzi]]
|[[Partito Democratico Liberale (Romania)|PD-L]]
|<small>22 dicembre 2008</small>
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