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Durante il suo primo mandato, si oppose dapprima agli sgravi fiscali per i redditi più alti concessi da [[George W. Bush]], e in un secondo momento alle riforme economiche del [[Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2008|neopresidente]] Barack Obama, osteggiando la nomina di [[Timothy Geithner]] come [[Segretario al Tesoro degli Stati Uniti d'America|segretario al tesoro]]<ref>{{Cita web|lingua = inglese|url = https://www.senate.gov/?congress=111&session=1&vote=00015|titolo = U.S. Senate: Legislation & Records: Roll Call Vote|autore = |sito = [[Senato (Stati Uniti d'America)|Senate.gov]]|data = 26 gennaio 2009|accesso = 24 febbraio 2017}}</ref>. In particolare, il 10 dicembre 2010 – contestando un nuovo provvedimento di alleggerimento fiscale, visto come una continuazione della politica di Bush&nbsp;– pronunciò in aula un discorso [[ostruzionismo|ostruzionistico]] della durata di otto ore e trentaquattro minuti<ref name= "Valsania">{{Cita news|autore=Marco Valsania|url=http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-02-05/chi-e-bernie-sanders-veterano-socialista-che-guida-rivoluzione-giovane-anti-hillary-065454.shtml?uuid=ACwQDBOC|titolo=Chi è Bernie Sanders: il veterano socialista che guida la «rivoluzione giovane» anti-Hillary|pubblicazione=[[Il Sole 24 ORE]]|data=5 febbraio 2016|accesso=19 maggio 2017}}</ref><ref>{{Cita web|lingua = inglese|url = https://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/12/10/AR2010121005431.html|titolo = Sen. Bernie Sanders speaks for 8 hours against tax cuts, while Congressional Black Caucus joins opposition|autore = Paul Kane e Felicia Sonmez|sito = [[The Washington Post]]|data = 10 dicembre 2010|accesso = 24 febbraio 2017}}</ref>, conquistando apprezzamenti e ampia popolarità: da più parti gli fu chiesto di presentarsi contro Obama alle [[Elezioni primarie del Partito Democratico del 2012 (Stati Uniti d'America)|primarie democratiche del 2012]], proposta da lui rifiutata<ref>{{Cita web|lingua = inglese|url = https://www.thenation.com/article/sanders-president-talk-real-enough-bernies-not-going-there/|titolo = That 'Sanders for President' Talk is Real Enough, But Bernie's Not Going There|autore = John Nichols|sito = [[The Nation]]|data = 29 dicembre 2010|accesso = 24 febbraio 2017}}</ref>. Il testo del lungo intervento di Sanders fu pubblicato come libro l'anno successivo, con il titolo di ''The Speech: A Historic Filibuster on Corporate Greed and the Decline of Our Middle Class''; il ricavato fu devoluto in beneficenza<ref>{{Cita news|lingua=en|url=https://www.usnews.com/news/blogs/washington-whispers/2011/03/15/sanders-85-hour-tax-cut-filibuster-gets-a-book|titolo=Sanders's 8.5 Hour Tax Cut Filibuster Gets a Book|autore=Paul Bedard|pubblicazione=U.S. News|data=15 marzo 2011|accesso=13 maggio 2017|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20170225051439/https://www.usnews.com/news/blogs/washington-whispers/2011/03/15/sanders-85-hour-tax-cut-filibuster-gets-a-book|dataarchivio=25 febbraio 2017|urlmorto=no}}</ref>.
 
Nel 2012 fu riconfermato per un secondo mandato di sei anni con il 71% dei voti. In seguito fu designato quale presidente della commissione sugli affari dei veterani, ruolo che ha ricoperto sino al 2015; Sanders ha fatto parte anche delle commissioni su ambiente, energia, salute, istruzione, lavoro e pensioni<ref>{{Cita web|lingua = inglese|url = https://berniesanders.com/about/|titolo = Meet Bernie|autore = |sito = BernieSanders.com|data = |accesso = 24 febbraio 2017|urlarchivio = https://web.archive.org/web/20170128212952/https://berniesanders.com/about/|dataarchivio = 28 gennaio 2017|urlmorto = sì}}</ref>.
 
Il suo operato ha ricevuto valutazioni generalmente positive: la [[National Association for the Advancement of Colored People|NAACP]] e la NHLC, le associazioni che rappresentano rispettivamente la comunità afroamericana e quella ispanica, gli hanno attribuito giudizi ampiamente favorevoli<ref>{{Cita web|lingua = inglese|url = https://www.jacobinmag.com/2015/06/sanders-race-primary-president-civil-rights/|titolo = Give the People What They Want: Bernie Sanders' signature issues aren't "white" issues|autore = Seth Ackerman|sito = Jacobin|data = 29 giugno 2015|accesso = 24 febbraio 2017}}</ref>. Il periodico ''[[The Forward|Forward]]'' lo ha inoltre inserito nella propria «''top 5''» dei migliori senatori<ref>{{Cita web|lingua = inglese|url = http://forward.com/series/forward-50/2015/|titolo = Forward 50 2015|autore = |sito = [[The Forward]]|data = 2015|accesso = 24 febbraio 2017}}</ref>, mentre i [[sondaggio d'opinione|sondaggi d'opinione]] del 2015 lo accreditavano di un indice di apprezzamento pari all'83%, il che lo rendeva il senatore più stimato del Paese<ref>{{Cita news|lingua=en|url=http://www.newsweek.com/bernie-sanders-most-popular-senator-397853|titolo=Bernie Sanders is America's most popular senator, new survey says|autore=Taylor Wofford|pubblicazione=[[Newsweek]]|data=24 novembre 2015|accesso=13 maggio 2017|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20161231220917/http://www.newsweek.com/bernie-sanders-most-popular-senator-397853|dataarchivio=31 dicembre 2016|urlmorto=no}}</ref>.
* introduzione del divieto per ''[[Gruppo di pressione|lobby]]'' e grandi finanziatori di intrattenere determinati rapporti con coloro che ricoprono cariche pubbliche e con i [[candidatura|candidati]] alle competizioni elettorali, con conseguente istituzione di una forma di [[finanziamento pubblico ai partiti|finanziamento pubblico dell'attività politica]] al fine di «risanare la democrazia» e di «permettere a chiunque di candidarsi a un pubblico ufficio, senza dover elemosinare denaro dai più ricchi e dai più potenti».
 
Fra le personalità pubbliche che manifestarono il loro appoggio («''endorsement''») a Sanders si annoverano, tra gli altri, il 39º [[presidente degli Stati Uniti d'America|presidente degli Stati Uniti]] [[Jimmy Carter]]<ref>{{cita news|lingua=en|autore=Eli Watkins|titolo=Jimmy Carter on Sanders: 'Can y'all see why I voted for him?'|url=https://edition.cnn.com/2017/05/08/politics/jimmy-carter-bernie-sanders/|pubblicazione=[[CNN]]|data=9 maggio 2017|accesso=2 giugno 2017}}</ref>, l'ex [[governatore dell'Oregon]] [[John Kitzhaber]]<ref>{{cita news|lingua=en|autore=Gordon Friedman|titolo=Kitzhaber shares why he voted for Bernie Sanders|url=https://www.statesmanjournal.com/story/news/politics/2016/05/12/kitzhaber-tells-why-he-voted-bernie-sanders/84280336/|pubblicazione=Statesman Journal|data=12 maggio 2016|accesso=2 giugno 2017}}</ref>, l'ex [[governatore del Minnesota]] [[Jesse Ventura]]<ref>{{cita news|lingua=en|autore=Tom Scheck|titolo=Jesse Ventura backs Bernie Sanders for president|url=http://blogs.mprnews.org/capitol-view/2015/07/ventura-ventura-backs-bernie-sanders-for-president/|pubblicazione=Minnesota Public Radio News|data=16 luglio 2015|accesso=2 giugno 2017}}</ref>, il leader dei laburisti britannici [[Jeremy Corbyn]]<ref>{{Cita news|url=https://www.theguardian.com/news/datablog/2016/feb/15/bernie-sanders-jeremy-corbyn-new-coalitions-left|titolo=Bernie Sanders, Jeremy Corbyn and their new coalitions on the left|pubblicazione=[[The Guardian]]|lingua = inglese|accesso=19 maggio 2017}}</ref>, l'ex ministro delle finanze greco [[Gianīs Varoufakīs]]<ref>{{Cita web|lingua = inglese|url = http://www.huffingtonpost.com/entry/yanis-varoufakis-bernie-sanders_us_57210663e4b0f309baef78f0|titolo = Why This Top European Progressive Is Excited About Bernie Sanders|autore = Daniel Marans|sito = [[The Huffington Post]]|data = 27 aprile 2016|accesso = 19 maggio 2017}}</ref>, il politico spagnolo [[Pablo Iglesias Turrión]]<ref>{{cita web|lingua=en|url=https://twitter.com/Pablo_Iglesias_/status/714140576006946818|titolo=Pablo Iglesias on Twitter|accesso=19 maggio 2017}}</ref>, il linguista [[Noam Chomsky]]<ref>{{cita news|lingua=en|url=https://www.theguardian.com/us-news/2015/jun/19/bernie-sanders-profile-democrat-presidential-candidate|titolo=Inside the mind of Bernie Sanders: unbowed, unchanged, and unafraid of a good fight|pubblicazione=[[The Guardian]]|giorno=19|mese=giugno|anno=2015|accesso=19 maggio 2017}}</ref>, il medico e attivista [[Patch Adams]]<ref>{{cita web|lingua=en|url=https://berniesanders.com/artists/|titolo=Artists for Bernie|accesso=19 maggio 2017|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160104201830/http://berniesanders.com/artists/|dataarchivio=4 gennaio 2016|urlmorto=sì}}</ref>, i cantautori [[Neil Young]]<ref>{{cita news|lingua=en|autore=David Corn|url=http://www.motherjones.com/politics/2015/06/neil-young-donald-trump-bernie-sanders|titolo=Neil Young to Donald Trump: Don't Rock in My Free World. The rocker also endorses Bernie Sanders|pubblicazione=Mother Jones|giorno=16|mese=giugno|anno=2015|accesso=2 giugno 2017}}</ref>, [[Roger Waters]]<ref>{{cita news|lingua=en|autore=Eliza Collins|url=http://www.politico.com/story/2015/10/bernie-sanders-pink-floyd-roger-waters-215156|titolo=Pink Floyd's Roger Waters loves Bernie Sanders|pubblicazione=Politico|giorno=26|mese=ottobre|anno=2015|accesso=2 giugno 2017}}</ref>, [[Billie Joe Armstrong]]<ref>{{Cita news|url = http://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/billie-joe-armstrong-ci-racconta-il-nuovo-provocatorio-album-dei-green-day/2016-08-15/|titolo = Billie Joe Armstrong ci racconta il nuovo album dei Green Day|autore = Andy Greene|pubblicazione = [[Rolling Stone]]|data = 1º marzo 2017|accesso = 1º marzo 2017}}</ref> e [[Art Garfunkel]]<ref>{{cita web|lingua=en|url=https://twitter.com/CNN/status/690912259246297089|titolo="I'm a Bernie guy", Art Garfunkel tells|data=23 gennaio 2016|accesso=2 giugno 2017}}</ref>, gli attivisti [[Erin Brockovich]]<ref>{{cita news|lingua=en|url=http://www.huffingtonpost.com/entry/hillary-clinton-flint_us_569e66c3e4b04c8137617f05|titolo=Flint Water Response Perfectly Captures The Difference Between Bernie Sanders And Hillary Clinton|pubblicazione=Huffpost Politics|giorno=19|mese=gennaio|anno=2016|accesso=19 maggio 2017}}</ref> e [[Richard Stallman]]<ref>{{cita web|lingua=en|url=https://www.stallman.org/archives/2015-mar-jun.html#01_May_2015_%28Bernie_Sanders_running_for_president%29|titolo=Bernie Sanders is running for president. He's going to have my vote|accesso=19 maggio 2017}}</ref>, l'economista [[Thomas Piketty]]<ref>{{cita news|lingua=en|url=https://www.theguardian.com/us-news/commentisfree/2016/feb/16/thomas-piketty-bernie-sanders-us-election-2016|titolo=Thomas Piketty on the rise of Bernie Sanders: the US enters a new political era |pubblicazione=[[The Guardian]]|giorno=16|mese=febbraio|anno=2016|accesso=2 giugno 2017}}</ref>, l'informatico [[Steve Wozniak]]<ref>{{cita web|lingua=en|url=https://twitter.com/stevewoz/status/638581771429244928|titolo=Steve Wozniak on Twitter|accesso=19 maggio 2017}}</ref> e il regista [[Michael Moore]]<ref>{{Cita web|url=http://michaelmoore.com/MyEndorsementOfBernie/|lingua = inglese|titolo=My Endorsement of Bernie Sanders|autore=Michael Moore|accesso=19 maggio 2017}}</ref>.
 
Lo slogan prescelto per la campagna elettorale fu «''A future to believe in''» («Un futuro in cui credere»), a cui si è poi aggiunto l{{'}}''[[hashtag]]'' ''#feelthebern'', diffusosi spontaneamente fra i simpatizzanti di Sanders<ref>{{Cita web|url = http://www.linkiesta.it/it/article/2016/04/19/feel-the-bern-e-sanders-ha-gia-vinto-la-sfida-per-lo-slogan-piu-bello/30025/|titolo = "Feel the Bern": e Sanders ha già vinto la sfida per lo slogan più bello|autore = LinkPop|sito = Linkiesta|data = 19 aprile 2016|accesso = 19 maggio 2017}}</ref>. I suoi sostenitori più accesi, in buona parte studenti universitari e giovani lavoratori con reddito medio-basso, usavano mostrarsi in pubblico con ciocche di capelli tinte di bianco in suo onore<ref name="Valsania"/>.
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