Differenze tra le versioni di "Alamein 1933-1962"

(Nuova pagina: {{Libro |titolo = Alamein 1933-1962 |annoorig = 1963 |genere = romanzo |sottogenere = autobiografico, guerra |lingua = it }} '''''Alamei...)
 
Caccia Dominioni riuscendo a sfuggire all'accerchiamento, nello sganciamento del suo battaglione fu l'unico reparto organico superstite del X Corpo d'armata italiano, distrutto nella battaglia.
Nella seconda parte , che abbraccia il periodo tra il 1948 e il 1962 riprende il racconto in cui l'autore viene incaricato dal governo italiano di redigere una relazione sullo stato del cimitero di guerra italiano di Quota 33 ad El Alamein, a cui segue presto l'incarico di risistemazione.
Ha inizio così una missione di recupero che dura circa quattordici anni,assieme a [[Renato Chiodini]] spesi in gran parte nel deserto, alla ricerca delle salme dei caduti di ogni nazione, culminante con la costruzione del sacrario italiano progettato proprio da Caccia Dominioni.
Il testo termina con la lettera a [[Bernard Law Montgomery|Montgomery]] in cui si correggono polemicamente le affermazioni antiitaliane del generale nel suo libro del 1950 ''da El Alamein al fiume Sangro.
 
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== Opere derivate ==
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