Differenze tra le versioni di "Agente letterario"

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Ciò nonostante, nel nostro Paese le agenzie letterarie non hanno avuto vita facile. La figura dell'agente letterario è stata per diversi anni poco conosciuta e, spesso, ostacolata da editori e addetti ai lavori. Egli non aveva la preminenza che ha invece sempre avuto nel mondo anglosassone, in cui un autore non tratterebbe mai di clausole contrattuali con il proprio editore (al contrario dell'atteggiamento comune nei Paesi dell'Europa continentale). La stampa nazionale, ancora nel [[1996]], definiva l'agente letterario «antipatico, esoso, ingombrante, necessario»<ref>{{cita web|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/05/04/attenti-arriva-lo-sciacallo-degli-autori.html|titolo=Attenti, arriva lo sciacallo degli autori|accesso=5/03/2014}}</ref>.
 
Dall'[[aprile]] [[2020]] è presente in Italia un'[[associazione]] di categoria]] delle agenzie letterarie italiane denominata Adali<ref>{{cita web|url=https://www.illibraio.it/adali-associazione-agenti-letterari-1370262/|titolo=Nasce “Adali”, la prima Associazione degli agenti letterari italiani|accesso=05/05/2020}}</ref>.
 
==Tipologie==
Utente anonimo