Differenze tra le versioni di "Non è la Rai"

 
Il programma continuò, con una riduzione di 30 minuti, iniziando alle 13:30 subito dopo il neonato [[TG5]] (dal 13 gennaio [[1992]]),<ref>{{Cita news|autore=Valerio Cappelli|url=http://archiviostorico.corriere.it/1992/febbraio/14/Rita_Enrica_fatti_piu__co_0_92021414569.shtml|titolo=Rita a Enrica: fatti più in là|pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|giorno=14|mese=2|anno=1992|p=30|accesso=22 novembre 2009|urlarchivio=https://archive.today/20120708083931/http://archiviostorico.corriere.it/1992/febbraio/14/Rita_Enrica_fatti_piu__co_0_92021414569.shtml|dataarchivio=8 luglio 2012|urlmorto=sì}}</ref> dando un'importanza crescente alle ragazze, che diventarono così le vere protagoniste dello spettacolo a scapito della conduttrice ufficiale, che a fine stagione venne relegata a condurre solo alcuni giochi. La stessa Bonaccorti, dopo la mancata conferma alla conduzione per l'edizione seguente, annunciò un suo temporaneo ritiro dal mondo della televisione per riposarsi dopo questa esperienza, rivelatasi troppo stressante<ref>{{Cita news|autore=Claudia Provvedini|url=http://archiviostorico.corriere.it/1992/marzo/06/Enrica_basta_con_Boncompagni_co_0_92030620362.shtml|titolo=Enrica: basta con Boncompagni|pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|giorno=6|mese=3|anno=1992|p=39|accesso=25 novembre 2009 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150509072125/http://archiviostorico.corriere.it/1992/marzo/06/Enrica_basta_con_Boncompagni_co_0_92030620362.shtml |dataarchivio=9 maggio 2015}}</ref><ref>{{Cita news |autore=Emilia Costantini |autore2=Claudia Provvedini |url=http://archiviostorico.corriere.it/1992/luglio/15/stress_video_Claudio_Lippi_Enrica_co_0_920715645.shtml |titolo=Stress da video: Claudio Lippi e Enrica Bonaccorti dicono "stop" |pubblicazione=[[Corriere della Sera]]|giorno=15|mese=7|anno=1992|p=26|accesso=25 novembre 2009 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20150509063924/http://archiviostorico.corriere.it/1992/luglio/15/stress_video_Claudio_Lippi_Enrica_co_0_920715645.shtml |urlmorto=sì |dataarchivio=9 maggio 2015}}</ref>.
Inoltre, il cast era caratterizzato dalla presenza di due soli uomini: il finto bagnino Bob (all'anagrafe Roberto Tron),<ref name = Libro /> che arrivò in trasmissione con la partecipazione a una televendita pubblicizzante una marca di scarpe e vi restò fino all'ultima stagione,<ref name = Prima >{{Cita web|https://asware.home.xs4all.nl/canzoni/misc/storia1.htm|Da "Le canzoni di Non è la Rai", la scheda della prima edizione|2018-02-12}}</ref> e [[Davide Mengacci]], che presentava l'angolo della posta.<ref name = Prima />
 
Al termine della stagione, conclusasi il 27 giugno, risultò evidente che il target della trasmissione, inizialmente individuato in quello delle casalinghe (''Non è la Rai'' era stato inizialmente concepito come la versione Fininvest di celebri programmi di successo della [[Rai]] come ''[[Pronto, Raffaella?]]'' e ''[[Pronto, chi gioca?]]''), si era gradualmente spostato, fino a rivolgersi ad un pubblico nettamente più giovane.<ref name = Libro />
 
Vennero inoltre ricavati parecchi ''[[spin-off (mass media)|spin-off]]'' durante questa edizione, come ''[[Primadonna (programma televisivo)|Primadonna]]'', in onda su [[Italia 1]] nella fascia preserale, condotto da [[Eva Robin's]] e [[Antonello Piroso]] con la partecipazione di [[Claudia Gerini]], che venne interrotto per bassi ascolti dopo appena due mesi di trasmissione,<ref name = Primadonna /> alcuni speciali in prima serata,<ref name = amore /><ref name = bellezza /><ref name = carnevale />, i festeggiamenti di [[Capodanno]] di Canale 5<ref name = Capodanno /> e ''[[Bulli e pupe (programma televisivo)|Bulli e pupe]]'', condotto in prima serata da [[Paolo Bonolis]] nell'estate del 1992,<ref name = BEP /> in cui vennero introdotte diverse nuove ragazze (tra cui [[Ambra Angiolini]], [[Francesca Gollini]], [[Alessia Merz]], [[Emanuela Panatta]] ed Alessia Gioffi) che parteciperanno poi alla successiva edizione del programmadella trasmissione-madre; sempre durante l'estate [[1992]], andò in onda un “meglio di” dell'edizione appena terminata, intitolato ''Non è la Rai estate'' e proposto da [[Canale 5]] nella medesima collocazione oraria.
 
Particolarmente ricordata è anche la sigla della prima edizione, ripresa anche per la prima parte della seconda, dal titolo omonimo al programma e scritta da [[Cristiano Minellono]] e [[Gianni Boncompagni]] con musiche di [[Paolo Ormi]].<ref name = Libro />
 
=== Seconda edizione ===
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