Differenze tra le versioni di "Non è la Rai"

La presenza di Bonolis sullo schermo, che tra l'altro suscitò clamore perché in quel periodo allacciò un rapporto sentimentale con Laura Freddi, una delle protagoniste del programma<ref name = Seconda />, diventò, per scelta del regista,<ref name = gusatto>{{cita news|autore=Lara Gusatto|url=http://tvzap.kataweb.it/news/112619/non-e-la-rai-gianni-boncompagni-detestavo-bonolis-lo-sostituii-con-ambra/|titolo=Non è la Rai, Gianni Boncompagni: "Detestavo Bonolis, lo sostituii con Ambra"|pubblicazione=TvZap|data=26 marzo 2015|accesso=2 giugno 2016}}</ref> sempre più limitata (negli ultimi mesi di trasmissione il presentatore venne di fatto confinato a condurre solo gli spazi delle réclame) e nel corso della stagione alcune ragazze ottennero la conduzione di interi blocchi del programma. Tra queste giovani spiccarono maggiormente:
* [[Ambra Angiolini]] che, seduta su una poltrona bianca, conduceva ''il gioco dello zainetto'', in cui il telespettatore che chiamava doveva indovinare dieci oggetti contenuti nello zainetto di Ambra, ricordando gli eventuali oggetti già indovinati dai precedenti giocatori;
* [[Francesca Gollini]], che presentava sia ''il gioco della metamorfosi'', nel quale i concorrenti devono tentare di capire in che personaggio si stastava trasformando una fotografia tramite ''[[morphing]]'', sia ''il gioco delle secchiate'' (inizialmente legato allo sponsor delle caramelle [[Sperlari|Dietorelle]]) in cui gli spettatori dovevano scegliere quale delle quattro ragazze scelte a sorteggio, dovevano provare a tirare una maniglia ealla cui cima era posto un secchio ed aspettarsi o una doccia di caramelle (sostituite in seguito con dei fiori quando il gioco venne slegato dallo sponsor) o, molto più frequentemente, una doccia d'acqua gelata;
* Roberta Modigliani, che presentava un quiz sugli [[anagramma|anagrammi]] con ''lettere viventi'' composte da una decina di ragazze della trasmissione (gioco già proposto nell'edizione precedente con la Bonaccorti);
* Mary Patti – già [[Miss Italia 1990|Miss Linea Sprint Roma 1990]] alle finali di [[Miss Italia]] (come ''Maria Patti'') – che su uno sgabello vertiginoso recitava il ruolo della [[Femme fatale|femme fatale]] mentre conduceva ''il gioco del nome della nonna'' (che dopo mesi di vani tentativi dei concorrenti si scoprì essere un assai improbabile “Mosqu”).<ref name = Seconda />
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