Differenze tra le versioni di "Girolamo Frescobaldi"

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=== Ferrara ===
[[File:15 Via Frescobaldi - Ferrara.jpg|thumb|[[Via Frescobaldi]], Ferrara. Casa della famiglia Frescobaldi.]]
Girolamo Frescobaldi nacque e passò la giovinezza a [[Ferrara]], in una casa in [[Via Frescobaldi|via Belvedere]].<ref>Non vi sono prove o indizi che possano dimostrare una parentela con la nobile famiglia [[Frescobaldi]] di Firenze.</ref> La città vantava una scuola musicale che aveva attirato, nel [[XVI secolo]], diversi importanti compositori: tra questi, [[Josquin Desprez]], [[Adrian Willaert]], [[Alessandro Milleville]]. Al tempo della giovinezza di Frescobaldi erano presenti ed attivi nella città musicisti come [[Alfonso della Viola]], [[Lodovico Agostini]], le celebri dame che formavano il [[Canto delle dame|Concerto]] del duca [[Alfonso II d'Este]], e [[Luzzasco Luzzaschi]] che fu suo maestro<ref>Lo afferma lui stesso nella dedica del ''Primo libro di capricci fatti sopra diversi soggetti et arie in partitura'', Roma, 1624, e in quella del ''Secondo libro delle arie'', Firenze, 1630</ref>.
In quegli anni passarono da Ferrara anche [[Costanzo Porta]], [[Luca Marenzio]], [[Claudio Merulo]], [[John Dowland]], Jacques de Wert, [[Orlando di Lasso]], [[Giovanni Bardi]], [[Jacopo Corsi]], [[Giulio Caccini]], [[Claudio Monteverdi]] (che lavorava ad una raccolta di madrigali che dedicò poi ad [[Alfonso II d'Este]]), oltre al principe [[Carlo Gesualdo]]. Molti giunsero nella città in occasione delle nozze del duca con Eleonora, sorella di [[Cesare d'Este]]. Furono in città anche [[Scipione Stella]], il liutista Fabrizio Filomarino e Rinaldo dall'Arpa.<ref>{{cita libro|coautori=Dino Frescobaldi; Francesco Solinas|titolo=I Frescobaldi. Una famiglia fiorentina|annooriginale=2004||editore= Le Lettere|pagina=41}}</ref>
Abbiamo notizia di un suo incarico professionale già nel [[1597]] quando, all'età di 14 anni, ottenne il posto di organista dell'''Accademia della Morte'' di [[Ferrara]] lasciato vacante da [[Ercole Pasquini]].<br>
=== Roma ===
Nel [[1598]], in mancanza di figli legittimi di [[Alfonso II d'Este]], il [[papa Clemente VIII]] riportò il [[Ducato di Ferrara]] sotto il dominio dello Stato della Chiesa; da quel momento diversi musicisti ferraresi gravitarono su Roma: i tre fratelli [[Alessandro Piccinini|Piccinini]] vi si trasferirono nel 1598 e Luzzaschi vi trascorse un periodo nel 1601.
Anche Frescobaldi giunse a Roma nei primi mesi del 1601<ref>C.{{Cita pubblicazione|nome=Claudio|cognome=Annibaldi, ''|data=2001|titolo=Frescobaldi's early stay in Rome (1601–16071601-1607)'', "|rivista=Recercare", XIII (2001), |volume=13|pp. =97–124. consultabile on line [|accesso=2021-02-27|url=https://www.jstor.org/stable/41701378 Jstor]41701358}}</ref>. Fu organista della [[basilica di Santa Maria in Trastevere]] da gennaio a maggio [[1607]].
 
Nel giugno 1607, Frescobaldi insieme a Girolamo Piccinini accompagnarono il prelato ferrarese Guido Bentivoglio inviato come nunzio alla corte delle Fiandre. Fu il solo viaggio compiuto da Frescobaldi fuori dell'Italia. Qui, ebbe contatto con la corte [[Asburgo|asburgica]] celebre per la ricchezza della vita musicale, presso la quale prestavano servizio musicisti italiani, spagnoli e inglesi, oltre che fiamminghi; tra questi, dovette avere contatti con gli organisti di corte [[Peeter Cornet]] e [[Peter Philips]], mentre il supposto incontro con [[Jan Pieterszoon Sweelinck]] ad [[Amsterdam]], città sotto controllo di un'amministrazione protestante, non ha alcuna conferma.
* ''Il primo libro di Capricci'', Francesco Tasini, 2004, Tactus
* ''Il primo libro di Capricci'', [[Gustav Leonhardt]], 2010, Deutsche Harmonia Mundi
* ''Complete Keyboard Works'', 4 Volumi, Jean-Marc Aymes, 2011, Ligia digital/Albany, 0387549902218
* ''Ricercari (1615)'', Liuwe Tamminga (organo), 2010, Passacaille 966
* ''Messa sopra l'Aria della Monica'', Il Teatro Armonico, Alessandro De Marchi, 1994, Symphonia, 2774532
 
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