Differenze tra le versioni di "Rosario"

3 446 byte aggiunti ,  1 mese fa
m
Annullate le modifiche di 5.90.8.15 (discussione), riportata alla versione precedente di Luigi.tuby
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile Modifica visuale Annullato
m (Annullate le modifiche di 5.90.8.15 (discussione), riportata alla versione precedente di Luigi.tuby)
Etichetta: Rollback
Il '''rosario''' (dal [[Lingua latina|latino]] ''rosārium'', "rosaio") - che a partire dal [[XIII secolo]] acquisì il significato religioso indicante le preghiere che formano come una "corona", nell'accezione latina di ''corōna'' (ovvero ghirlanda di rose, alla Madonna) - è una [[preghiera]] [[devozione|devozionale]] e [[contemplazione|contemplativa]] a carattere [[litania|litanico]] tipica del rito latino della [[Chiesa cattolica]].
 
La parola "rosario" deriva da un'usanza medioevale che consisteva nel mettere una corona di rose sulle statue della Vergine; queste rose erano simbolo delle preghiere "belle" e "profumate" rivolte a Maria. Così nacque l'idea di utilizzare una collana di grani (la corona) per guidare la meditazione. Nel [[XIII secolo]], i monaci dell'[[Ordine cistercense]] elaborarono, a partire da questa collana, una nuova preghiera che chiamarono ''rosario'', dato che la comparavano a una corona di rose mistiche offerte alla Vergine.
 
Alla recita del rosario è connessa la possibilità di ottenere un'[[indulgenza]], plenaria o parziale, alle condizioni previste dalla Chiesa cattolica<ref>[http://www.30giorni.it/articoli_id_13104_l1.htm Da "30Giorni"]</ref><ref>{{cita web|url=http://www.vatican.va/roman_curia/tribunals/apost_penit/documents/rc_trib_appen_pro_20000129_indulgence_it.html|titolo=Dal sito della Santa Sede}}</ref>. La preghiera è destinata a ogni persona per ottenere grazie e consolazioni per sé o per altri, per la diffusione delle buone azioni nel mondo, per la soluzione dei conflitti internazionali, per la conversione e la crescita spirituale.<ref>{{Cita web |url=http://www.fatima.org/it/essentials/whatucando/potetefare.asp |titolo=Copia archiviata |accesso=17 aprile 2017 |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20170601223011/http://www.fatima.org/it/essentials/whatucando/potetefare.asp |dataarchivio=1º giugno 2017 |urlmorto=sì }}</ref> La preghiera, sia comunitaria che da soli, nella stanza di casa o in Chiesa, in qualsiasi momento della giornata,<ref>{{cita web|url=https://gloria.tv/article/uqLPjoY8GiVK1EhhcH62CizPZ.|titolo=Il Santo Rosario e i Santi}}</ref> è un momento di pace e serenità che distoglie dalle preoccupazioni del vivere giornaliero, è un momento di comunicazione con la Divina Misericordia tramite le preghiere più belle. Le grazie risultano dall'esperienza non solo di santi e religiosi, ma anche di persone comuni che hanno lasciato testimonianza pubblica delle grazie ricevute richieste alla Vergine Maria{{senza fonte}}.
 
La [[preghiera]] del rosario è attualmente composta da 15/20 "misteri" (eventi, momenti o episodi significativi) della vita di [[Cristo]] e di [[Maria (madre di Gesù)|Maria]], raggruppati in "corone". Ogni corona comprende la [[meditazione]] di cinque misteri e la recita di cinquanta ''[[Ave Maria]]'' divise a gruppi di dieci (decine o "poste")<ref>{{cita web|url=http://www.vatican.va/special/rosary/documents/misteri.html|titolo=I misteri del Rosario}}</ref>. Essendo facoltativi i cinque misteri aggiunti da [[Giovanni Paolo II]], si può affermare che la preghiera comprende dunque quindici misteri ("misteri gaudiosi", "misteri dolorosi" e "misteri gloriosi").
 
La versione integrale e classica della meditazione prevede la contemplazione di tutti i quindici misteri e quindi la recita, tra l'altro, di centocinquanta Ave Maria, con l'antichissima e voluta analogia con i centocinquanta salmi del [[Salterio (liturgia)|Salterio]]<ref>Padre Livio con Saverio Gaeta, opera citata, pp. 7-8</ref>. Dal [[2002]], con l'aggiunta facoltativa dei cinque "misteri luminosi", si contano venti "poste" per complessive duecento Avemarie.
 
Il conto si tiene facendo scorrere tra le dita i grani della "corona del Rosario" o "rosario", scritto con l'iniziale minuscola allo scopo di distinguere l'oggetto dalla preghiera.
 
Si recita nella lingua corrente o in lingua latina.
 
== Recita del Rosario ==
88 533

contributi