Differenze tra le versioni di "Sindrome di Tourette"

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Fino all'1% della popolazione generale sperimenta disturbi correlati ai tic, comprese le condizioni croniche e transitorie dell'infanzia.<ref name="pmid16536365"/> I tic cronici interessano il 5% dei giovani, mentre quelli transitori fino al 20%.<ref name="pmid19913654">{{Cita pubblicazione|autore=Bloch M.H., Leckman J.F. |titolo=Clinical course of Tourette syndrome |rivista=J. Psychosom. Res. |volume=67 |numero=6 |pp=497–501 |anno=2009 |mese=dicembre |pmid=19913654 |pmc=3974606 |doi=10.1016/j.jpsychores.2009.09.002|lingua=en }}</ref> Uno studio del 2011 ha suggerito che la prevalenza della sindrome di Tourette nella popolazione generale sia dell'1%, con un intervallo dello 0,4%÷3,8% tra i bambini/ragazzi dai 5 ai 18 anni<ref name="pmid21378617">{{Cita pubblicazione|autore=Robertson M.M. |titolo=Gilles de la Tourette syndrome: the complexities of phenotype and treatment |url=https://archive.org/details/sim_british-journal-of-hospital-medicine_2011-02_72_2/page/100 |rivista=Br. J. Hosp. Med (Lond) |volume=72 |numero=2 |pp=100–7 |anno=2011 |mese=febbraio |pmid=21378617|lingua=en }}</ref>, mentre un'altra pubblicazione coeva ha riscontrato che la prevalenza complessiva sia tra lo 0,3% e l'1%.<ref name="pmid21386676">{{Cita pubblicazione|autore=Bloch M., State M., Pittenger C. |titolo=Recent advances in Tourette syndrome |rivista=Curr. Opin. Neurol. |volume=24 |numero=2 |pp=119–25 |anno=2011 |mese=aprile |pmid=21386676 |pmc=4065550 |doi=10.1097/WCO.0b013e328344648c |lingua=en}}</ref> Nel 2008 in uno studio si riportò che la percentuale dei ragazzi affetti potesse aggirarsi tra lo 0,1% e l'1%<ref name="pmid17937978">{{Cita pubblicazione|autore=Lombroso P.J.|autore2= Scahill L. |titolo=Tourette syndrome and obsessive-compulsive disorder |rivista=Brain Dev. |volume=30 |numero=4 |pp=231–7 |anno=2008 |mese=aprile |pmid=17937978 |pmc=2291145 |doi=10.1016/j.braindev.2007.09.001|lingua=en }}</ref> e successivamente altri studi ridussero l'intervallo tra lo 0,6% e lo 0,8%.<ref name="pmid16536365"/>
 
Fino a qualche decennio dalla fineprima del XX secolo2000, si riteneva che i casi di sindrome di Tourette fossero molto più rari: nel 1972, il ''[[National Institutes of Health]]'' riteneva che vi fossero negli [[Stati Uniti]] meno di 100 casi<ref name=cohen>{{cita|Cohen D.J.|pp. 85:xvii|cohen}}.</ref> e un registro dell'anno seguente elencava soltanto 485 casi in tutto il mondo.<ref name="pmid4514275">{{Cita pubblicazione|autore=Abuzzahab FE|autore2= Anderson F.O. |titolo=Gilles de la Tourette's syndrome; international registry |rivista=Minn. Med. |volume=56 |numero=6 |pp=492–6 |anno=1973 |mese=giugno |pmid=4514275|lingua=en }}</ref> Tuttavia, diversi studi pubblicati a partire dal 2000 hanno dimostrato che la prevalenza fosse molto più alta.<ref name=ScahillTSA>{{cita web|autore=Scahill, L.|titolo=Epidemiology of Tic Disorders|editore=Tourette Syndrome Association. The|url=http://www.tsa-usa.org/Medical/images/MedLetr2004_M114g_pg1.pdf|formato=PDF|accesso=11 giugno 2007|lingua=en|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110716123901/http://www.tsa-usa.org/Medical/images/MedLetr2004_M114g_pg1.pdf}}.</ref> Si ritiene che queste discrepanze siano dovute alle diverse metodologie utilizzate per le stime e nei diversi criteri diagnostici e di soglia.<ref name=ScahillTSA/> Gli individui con sintomi lievi spesso non ricorrono alle cure mediche e gli stessi medici tendono a evitare di formulare una diagnosi certa sui bambini per il timore di farli incorrere in una forma di [[Stigmatizzazione (scienze sociali)|stigma sociale]].<ref name="pmid22759682">{{Cita pubblicazione|autore=Knight T.|etal=si |titolo=Prevalence of tic disorders: a systematic review and meta-analysis |rivista=Pediatr. Neurol. |volume=47 |numero=2 |pp=77–90 |anno=2012 |mese=agosto |pmid=22759682 |doi=10.1016/j.pediatrneurol.2012.05.002|lingua=en }}</ref>
 
La sindrome di Tourette è associata a diverse condizioni di [[comorbilità]].<ref name="pmid17667475"/><ref name="pmid21386676"/> La maggior parte delle persone con tic non si rivolge al medico, ma tra coloro in cui viene individuata si presentano anche altre condizioni: fino al 50% di essi risulta soffrire anche di [[disturbo ossessivo-compulsivo]] e [[disturbo da deficit di attenzione e iperattività|disturbo da deficit di attenzione/iperattività]] (ADHD).<ref name="pmid21386676"/> In effetti si evidenziò che solo il 40% circa dei pazienti con sindrome di Tourette soffra esclusivamente di questa condizione.<ref name="pmid16970871"/><ref name="pmid16536349"/> Nelle persone con tic, la presenza concomitante dell'[[ADHD]] è associata alla compromissione funzionale, a un comportamento dirompente e alla gravità dei tic. Altre condizioni di comorbidità comprendono comportamenti [[autolesionismo|autolesionistici]], [[ansia|ansiosi]], [[disturbo depressivo|depressione]], [[disturbi della personalità]], disturbo oppositivo provocatorio e [[disturbo della condotta|disturbi della condotta]]<ref name="pmid18940378">{{Cita pubblicazione|autore=Robertson MM |titolo=The prevalence and epidemiology of Gilles de la Tourette syndrome. Part 2: tentative explanations for differing prevalence figures in GTS, including the possible effects of psychopathology, aetiology, cultural differences, and differing phenotypes |rivista=J. Psychosom. Res. |volume=65 |numero=5 |pp=473–86 |anno=2008 |mese=novembre |pmid=18940378 |doi=10.1016/j.jpsychores.2008.03.007|lingua=en }}</ref>.
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