Differenze tra le versioni di "Caterina Segurana"

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{{W|patrioti|marzo 2012}}
{{Bio
|Nome = Caterina
|Cognome = Segurana
|PostCognomeVirgola = o anche '''Catarina Segurana'''
|Sesso = F
|LuogoNascita = Nizza
|GiornoMeseNascita =
|AnnoNascita = 1506
|LuogoMorte = Nizza
|GiornoMeseMorte = 15 agosto
|AnnoMorte = 1543?
|Attività =
|Nazionalità =
|Categorie = no
|FineIncipit = è stata un'una popolana [[Eroe|eroinanizza]]rda, e lavandaiaconsiderata un'[[nizzaEroe|eroina]]rda distintasi durante ldell'[[assedio di Nizza (1543)|Assedioassedio di Nizza]] del 1543]]
|Immagine = Catherine Segurane monument Nice.jpg
}}
 
== La vicenda storicaBiografia ==
Nacque probabilmente nei primi anni del [[XVI secolo]] e divenne una lavandaia.
I primi di agosto del 1543 la flotta del sultano [[Solimano il Magnifico|Solimano II]], alleato del [[Sovrani di Francia|re di Francia]], giunse nelle acque liguri e pose [[Assedio di Nizza (1543)|l'assedio a Nizza]] che apparteneva al [[duchi di Savoia|duca di Savoia]] che si trovava in guerra con la Francia. La città era difesa da sei compagnie di archibugieri, 300 miliziani, e dalla guarnigione del Castello, mentre tutti gli individui validi, donne e ragazzi compresi, si apprestavano ad aiutare i militari.
L'11 agosto la città venne cinta d'assedio anche dalla parte del [[Varo (fiume)|Varo]] e quindi completamente circondata. Il 15 agosto venne sferrato l'attacco finale. La città fu bombardata dal mare per quattro ore, per cui si formò un'ampia breccia nelle mura dalla Porta Paroliera alla torre pentagonale di Sincaire; fu in questo tratto che gli assedianti tentarono di sfondare, trovando però una resistenza accanita. I turchi impiegarono nella lotta anche i giannizzeri, il corpo scelto famoso per il suo coraggio e famigerato per le sue crudeltà.
 
Nell'agosto 1543, dopo alcuni attacchi di minore entità, la flotta turca guidata dal sultano [[Solimano II]] e le truppe franco-turche via terra sotto il comando del [[Francesco di Borbone-Vendôme (1519-1546)|duca di Enghien]] e di Khaireddīn Barbarossa posero [[Assedio di Nizza (1543)|sotto assedio Nizza]] e aprirono una breccia nelle mura cittadine presso la torre di Sincaire. Al momento dell'entrata in città degli invasori Segurana, comunemente chiamata donna Maufaccia o Malfatta, raccolse intorno a sé un drappello di uomini e ricacciò fuori dalle mura i soldati franco-turchi. Nonostante l'atto di resistenza, considerato una leggenda vista l'assenza di fonti documentali, la città si arrese pochi giorni dopo. Poiché il 15 agosto ricorreva la festività della Vergine molti le attribuirono l'intervento di Segurana, tanto che si parlò anche di una possibile apparizione mariana.<ref>{{Treccani|caterina-segurana_%28Enciclopedia-Italiana%29/|Segurana, Caterina|accesso=16 ottobre 2021|autore=Vito Antonio Vitale|data=1936}}</ref>
Nel momento più critico del combattimento, quando i turchi stavano per sfondare, proprio quando un turco riusciva a piantare la propria bandiera in cima alla breccia, una brutta popolana, Donna Maufaccia (ossia "Malfatta"), il cui nome vero era Caterina Segurana, di mestiere lavandaia, buttò giù dalla breccia il turco e, impossessatasi della bandiera, indirizzò un osceno gesto di scherno agli assalitori. L'episodio diede nuovo impeto e coraggio ai Nizzardi che riuscirono a respingere gli assalitori. Sull'antico bastione fu eretta ed esiste tuttora una stele in onore della Segurana con le iscrizioni in nizzardo. Nella vecchia Via Dritta si trova, incastrata nel muro, una palla di cannone. Una scritta in nizzardo ricorda che si tratta di un "Boulet tirat per la flota turca en 1543 a l'assedi de Nissa doun si destinguet Catarina Segurana l'erouina nissarda".
 
== Nella cultura ==
== Letteratura su Caterina Segurana ==
Sebbene l'effettiva esistenza di Caterina Segurana sia stata messa in dubbio l'episodio di tentata difesa della città ispirò diversi autori. L'episodio è descritto con dovizia di particolari da Onorato Pastorelli, nato però circa vent'anni dopo i fatti di Nizza, ed appare anche in scritto di Antonio Fighiera, del 1634, e di [[Pietro Gioffredo]], quest'ultimo nato nel 1625. L'assenza dei registri civili della [[contea di Nizza]], che risalgono solo fino al 1564, contribuisce a gettare ombre sull'esistenza di Segurana.
L'episodio ispirerà molti poeti, scrittori, pittori e artisti, non solo nizzardi. A Caterina Segurana vennero dedicate molte poesie da autori nizzardi in lingua italiana: [[Luigi Andrioli]], [[Francesco Barberis]], Giuseppe Bianchi. Luigi Andrioli le dedicò anche un poema pubblicato in prima edizione a Nizza nel 1806, e in seconda edizione a Torino nel 1827. [[Giuseppe Dabray]], autore bilingue, le dedicò il poema "Monfort et Ségurane au siége de Nice ou le triomphe des femmes", edito nel 1876. [[Giovanni Battista Toselli]], l'illustre storico nizzardo, le dedicò un melodramma in due parti e un dramma storico in cinque atti e dieci quadri. [[Tommaso Bensa]] un poema epico, pubblicato nel 1898. [[Charles Roger Dessort]] pubblicò nel 1932 un romanzo sulla Segurana. Un melodramma (testo di [[Jacques Barjac]] e musica di [[Mario Messmer]]) dedicato alla Segurana, in tre atti, esce nel 1966. Françoise Scoffier pubblica a Nizza nel 1999 un romanzo storico. Numerose poi sono le opere d'occasione in nizzardo, francese e italiano.
 
L'episodio ispirerà molti poeti, scrittori, pittori e artisti, non solo nizzardi. A Caterina SeguranaLe vennerofurono dedicate molte poesie da autori nizzardi in lingua italiana: [[da Luigi Andrioli]], [[Francesco Barberis]], Giuseppe Bianchi. Luigi Andrioliche le dedicò anche un poema pubblicato in prima edizione a Nizza nel 1806, eFrancesco inBarberis secondae edizioneGiuseppe a Torino nel 1827Bianchi. [[Giuseppe Dabray]], autore bilingue, le dedicò il poema "''Monfort et Ségurane au siége de Nice ou le triomphe des femmes"'', edito nel 1876. [[mentre lo storico Giovanni Battista Toselli]], l'illustre storico nizzardo, le dedicò un melodramma in due parti e un dramma storico in cinque atti e dieci quadri. [[Tommaso Bensa]] un poema epico, pubblicato nel 1898. [[mentre Charles Roger Dessort]] pubblicò nel 1932 un romanzo proprio sulla Seguranasua figura. Un ulteriore melodramma (testo di [[Jacques Barjac]] e musica di [[Mario Messmer]]) dedicato allaa Segurana, in tre atti, esceuscì nel 1966. Françoisee Scoffierancora pubblicasul afinire Nizzadel XX secolo, nel 1999, unFrançoise romanzoScoffier storico.pubblicò Numerosea poiNizza sonoun leromanzo opere d'occasione in nizzardo, francese e italianostorico.
== Esistenza storica di Caterina Segurana ==
In tempi recenti è stata messa in dubbio la reale esistenza della donna. Questo soprattutto in funzione filofrancese, infatti la Segurana è una eroina antifrancese, avendo lottato contro la Francia alleata coi turchi.
A favore dell'esistenza storica di Caterina Segurana militano però diverse circostanze. Già nel secolo XVI le fu eretto il busto sulle mura; un documento del 27 febbraio 1675 riferisce di un personaggio "della famiglia di Donna Maufaccia"; Onorato Pastorelli, nato nel 1560, parla del fatto come autentico e con dovizia di particolari, a quell'epoca egli era una persona autorevole, essendo primo magistrato di Nizza, in un periodo in cui era senz'alto ancora in vita qualche testimone dell'eroismo di Caterina Segurana. Del fatto riferiscono anche Antonio Fighiera in uno scritto del 1634 e il più grande storico nizzardo, [[Pietro Gioffredo]], nato nel 1625. I più antichi registri di stato civile della [[Contea di Nizza]] risalgono al 1564 e sono quindi di molto successivi alle gesta di Donna Maufaccia.
 
A CaterinaNizza Seguranale sonoè statestata dedicatededicata una via di Nizza e l'omonimala scuola situataposta nellasulla stessa; via. Inoltre,inoltre la tribuna ovest dello stadio [[dell'Allianz Riviera]] di Nizza porta il suo nome.<ref>{{cita web|url=http://www.nicematin.com/nice/les-tribunes-de-lallianz-riviera-garibaldi-segurane-ray-et-sud.1082578.html|data=25 ottobre 2013|lingua=fr|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20121216083551/http://www.nicematin.com/nice/les-tribunes-de-lallianz-riviera-garibaldi-segurane-ray-et-sud.1082578.html|dataarchivio=16 dicembre 2012}}</ref> Altre strade le sono state dedicate ad [[Anzi (Italia)|Anzi]], [[Cagliari]], [[Roma]] e [[Torino]].
== Omaggi ==
A Caterina Segurana sono state dedicate una via di Nizza e l'omonima scuola situata nella stessa via. Inoltre, la tribuna ovest dello stadio [[Allianz Riviera]] di Nizza porta il suo nome<ref>{{cita web|url=http://www.nicematin.com/nice/les-tribunes-de-lallianz-riviera-garibaldi-segurane-ray-et-sud.1082578.html|data=25 ottobre 2013|lingua=fr|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20121216083551/http://www.nicematin.com/nice/les-tribunes-de-lallianz-riviera-garibaldi-segurane-ray-et-sud.1082578.html|dataarchivio=16 dicembre 2012}}</ref>.
 
Anche le città di Roma, Cagliari, [[Torino]] (zona [[Borgo Po]]), Anzi (PZ) e Lido di Ostia (RM) hanno una via dedicata all'eroina nizzarda.
 
==Note==
== Altri progetti ==
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== Collegamenti esterni ==
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