Finale della Coppa d'Asia 2007: differenze tra le versioni

Il 13 luglio, arrivò il secondo avversario dell'Iraq, l'Australia, che era composta da molti calciatori militanti nella [[Premier League]] inglese e che i pronostici indicavano tra le favorite per la vittoria del torneo. Il primo tempo finì però 1-0 per i mesopotamici, grazie al gol di [[Nashat Akram]] su punizione al 23°; [[Mark Viduka]] segnò il gol del pareggio poco dopo l'inizio della ripresa, ma Mohammed riportò i Leoni della Mesopotamia in vantaggio, che fu poi allungato da [[Karrar Jassim]] poco prima della fine. La clamorosa vittoria contro gli ex-oceanici, oltre ovviamente a stupire il mondo, segnò per i mesopotamici la precoce qualificazione ai quarti. Il 16 luglio 2007, fu infine la volta dell'Oman, e il pareggio per 0-0 fu comunque sufficiente per confermare la qualificazione irachena alla fase finale.
 
Giunto ai quarti, l'Iraq affrontò il {{NazNB|CA|VIE}}, l'unica delle quattro nazionali ospitanti ad aver superato i gironi: i mesopotamici andarono subito in vantaggio con Mahmoud a soli due minuti dal fischio d'inizio, e raddoppiarono al 66° sempre con l'attaccante di {{Calcio Al-Gharafa|N}}, accedendo così alle semifinali per la seconda volta nella propria storia. La partita successiva vide invece l'Iraq affrontare la {{NazNB|CA|KOR}}, che l'aveva battuto per 3-0 in un amichevole di appena qualche settimana prima e che ora aveva battuto gli iraniani ai rigori. Stavolta la vittoria finale arrise ai mesopotamici: sia i regolamentari che i supplementari finirono a reti bianche, e la lotteria ai rigori, dopo tre coppie di ''penalty'' andate a segno, finirono con la vittoria irachena (quattro rigori su quattro per i mesopotamici culminati con il fallimento degli ultimi due rigori coreani) e il conseguente accesso alla finale per la prima volta nella loro storia.
 
Dopo la vittoria alle semifinali, ci fu festa tra le strade della capitale irachena di Baghdad, ma un terrorista kamikaze, avvicinatosi a un chiosco di gelati pieno di spettatori in festa, si fece saltare in aria mietendo 30 vittime; poco dopo morirono altre 20 persone per mano di kamikaze, a cui si aggiunsero altre cinque morti accidentali a causa di qualcuno che sparava in aria per festeggiare la vittoria.<ref name="arabia">{{cita news |url=https://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2007/07_Luglio/29/iraq_coppaasia_vittoria.shtml |titolo=Coppa d'Asia, successo storico per l'Iraq |editore=[[Corriere della Sera]] |data=30 luglio 2007}}</ref><ref>{{cita news |lingua=en |titolo=Iraq bombs strike football fans |url=http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/6916230.stm |data=25 luglio 2007 |sito=BBC |accesso=31 agosto 2021}}</ref> Vedendo in televisione quel disastro che aveva spezzato la gioia della vittoria, lae nazionaleda rimase distrutta dal fatto di averessa indirettamente causato, la mortenazionale di numerosi innocenti, eirachena meditò di ritirarsi dalla competizione e concedere la vittoria finale a tavolino all'altra finalista, l'{{NazNB|CA|SAU}} (che la sera stessa aveva sconfitto il {{NazNB|CA|JPN}} campione in carica). Poco dopo, però, apparve sempre in televisione apparve il videomessaggio di una donna, nota come Umm Haider, il cui figlio Haider era una delle vittime dell'attentato: la donna scongiurò ai giocatori di continuare a giocare, e giuròdichiarò che non avrebbe sepolto suo figlio fino a quando essi non fossero tornati vincitori.<ref>{{cita web |url=https://footyanalyst.com/how-iraqs-unlikely-2007-asian-cup-victory-united-a-troubled-nation/ |titolo=How Iraq’s unlikely 2007 Asian Cup victory united a troubled nation |editore=Footy Analyst |autore=Aidan Williams |data=19 gennaio 2019 |lingua=en}}</ref>
 
Durante le partite dell'Iraq, l'Arabia Saudita era stata sorteggiata nel gruppo D insieme a Corea del Sud, {{NazNB|CA|IDN}} e {{NazNB|CA|BHR}}: dopo l'1-1 contro la prima, i sauditi avevano poi vinto 2-1 contro la seconda e 4-0 contro il terzo, finendo primi nel girone con 7 punti seguiti dai coreani. Ai quarti, avevano poi battuto per 2-1 contro l'{{NazNB|CA|UZB}} secondo nel gruppo C, e poi il Giappone stesso per 3-2.
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