Differenze tra le versioni di "Museo delle cere (Caserta)"

nessun oggetto della modifica
Il filo conduttore non è tanto una mera sequenza cronologica, ma piuttosto una rivisitazione della tradizione e della formazione culturale del territorio campano.
 
Le diverse sezioni sono rappresentate da quadri nei quali sono collocati i personaggi storici, con abiti appositamente realizzati con stoffe pregiate: punto di partenza è la ricostruzione storica del periodo Borbonico fino ad arrivare alla commemorazione di grandi artisti campani. E' possibile ammirare le riproduzioni realistiche di poeti e autori teatrali come Di Giacomo, Viviani e DeRaffaele CrescenzoViviani, ma anche di artisti del calibro di Totò, De Sica, Troisi, Caruso, Eduardo e Peppino De Filippo.
Utente anonimo