Gruppo elettrogeno: differenze tra le versioni

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Questi ultimi sono caratterizzati da un sistema di [[batteria|batterie]] tampone normalmente alimentate e caricate dalla rete elettrica, che tramite un inverter (dispositivo che trasforma corrente continua in alternata) alimentano il carico interessato.
 
I gruppo elettrogeni possono lavorare in servizio continuo o in emergenza, a seconda dell'utilizzo (per esempio a servizio continuo è il gruppo da [[cantiere]], a servizio in emergenza è il gruppo usato nelle [[sale operatorie ospedaliere]]).
 
Per i Gruppi Elettrogeni di potenza superiore a 200 KW la Legge italiana prevede alcuni obblighi:
- registrazione, nel manuale di Manutenzione, delle attività manutentive sull'Impianto (Generatore, motore, cisterna combustibile);
- possesso del [[Certificato di Prevenzione Incendi]] (CPI) emesso dai Vigili del Fuoco.
Inoltre, in generale, per tutti i Gruppi Elettrogeni in servizio di emergenza, è previsto il pagamento di una tassa annuale (produzione di energia elettrica).
 
I più famosi produttori di motori e alternatori per gruppi elettrogeni sono:
[[Isotta Fraschini]], [[Cummins]], [[Deutz]], [[Iveco]], [[Volvo]], [[Lombardini]], [[Perkins]], [[Ruggerini]], [[MWM]], [[Same]], [[John Deere]], [[Caterpillar (azienda)|Caterpillar]] per i motori, [[Stamford]], [[Meccalte]] e [[Marelli]] per gli alternatori.
 
Il futuro dei gruppi elettrogeni sembra essere rivolto verso le [[TurbinaTurbine a gas|turbine a gas]], sistema sempre più diffuso.
 
[[categoria:Apparecchi elettrici]]
Utente anonimo