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indicato che nei governi Moro V e Rumor V fu sottosegretario alla presidenza del consiglio e non ministro del mezzogiorno (forse delega ?)
Nel [[1992]], costretto da esigenze di ricambio generazionale a lasciare il laticlavio senatoriale, si ricandidò alla Camera dei deputati dove, pur sfiorando le diecimila preferenze, non fu rieletto.
 
Ha ricoperto anche numerosi incarichi parlamentari e di governo. È stato sottosegretario di stato al [[ministero delle Finanze]] nel [[governo Rumor IV|IV governo Rumor]], sottosegretario alalla [[ministeropresidenza del Mezzogiorno]]consiglio dei ministri nel [[Governo Rumor V|V governo Rumor]] e nel [[governo Moro V|V governo Moro]], sottosegretario al [[ministero della Marina Mercantile]] nel [[governo Moro IV|IV governo Moro]], sottosegretario al [[Ministero dello Sviluppo Economico|ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato]] nel [[governo Andreotti III|III governo Andreotti]] e sottosegretario al [[ministero del Tesoro]] nel [[governo Andreotti IV|IV governo Andreotti]], partecipando alla compagine governativa ininterrottamente dal [[1973]] al [[1979]].
 
È poi divenuto ministro della Marinamarina Mercantilemercantile dall'agosto del [[1983]] al giugno del [[1986]] neldurante il [[governo Craxi I|primo governo Craxi]].
 
Nel corso della X legislatura è stato chiamato a presiedere la [[commissione parlamentare]] d'inchiesta sullo scandalo della filiale della [[Banca Nazionale del Lavoro]] (BNL) di [[Atlanta]].
[[Categoria:Deputati italiani]]
[[Categoria:Senatori italiani]]
 
[[Categoria:Consiglieri del Consiglio Regionale della Sardegna]]
Utente anonimo