Differenze tra le versioni di "Governo Berlusconi IV"

* [[5 luglio]] [[2010]]: [[Aldo Brancher]], durante una dichiarazione spontanea al processo che lo vede coinvolto, annuncia le sue dimissioni da Ministro per la Sussidiarietà e il Decentramento <ref>{{Cita news|url=http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_05/brancher-milano-tribunale_241f0866-8808-11df-adfd-00144f02aabe.shtml|titolo = Brancher va dai giudici: «Mi dimetto»
|pubblicazione = corriere.it|giorno = 05|mese = luglio|anno = 2010}}</ref>.
* [[14 Luglioluglio]] [[2010]]: il sottosegretario all'economia [[Nicola Cosentino]] si dimette dal suo incarico. La settimana successiva il parlamento avrebbe dovuto votare una mozione di sfiducia nei confronti appunto di [[Nicola Cosentino|Cosentino]], indagato per illeciti riguardanti appalti sull'eolico. <ref> {{Cita news|url=http://www.repubblica.it/politica/2010/07/14/news/sfiducia_cosentino-5578170/?ref=HREA-1|titolo = Cosentino si dimette da sottosegretario|pubblicazione = repubblica.it|giorno = 14|mese = luglio|anno = 2010}}</ref>.
* [[30 Luglioluglio]] [[2010]]: 33 deputati e 10 senatori, di area finiana inviano una lettera di dimissioni al capogruppo Cicchitto e costituiscono un nuovo gruppo parlamentare denominato "[[Futuro e Libertà. Per l'Italia]]"; garantiscono appoggio esterno condizionato al governo che perde la maggioranza assoluta alla camera.
* [[4 agosto]] [[2010]]: la Camera vota una mozione di sfiducia nei confronti del sottosegretario [[Giacomo Caliendo]] presentata dai gruppi [[Partito Democratico]] e [[Italia dei Valori]]. Il neocostituito gruppo [[Futuro e Libertà]] si astiene, assieme al [[Movimento per l'Autonomia]] e a settori dell'opposizione ([[Unione di Centro (attuale)|UdC]], [[Alleanza per l'Italia|ApI]]). La mozione viene respinta con 299 no, 229 sì e 75 astenuti: poiché i contrari non raggiungono la maggioranza assoluta, il Presidente del Consiglio valuta di richiedere lo scioglimento delle Camere.
 
== Note ==
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