Cristina Trivulzio di Belgiojoso: differenze tra le versioni

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→‎Biografia: Tolgo frase: "Una versione di quel periodo dei chiaroveggenti e simili. " (in italiano di serie B, e giustapposta come in una chiacchierata)
→‎Il cambiamento: profonda la visione storica: nel 1949, come no!
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Per qualche mese si respira aria di libertà, ma si sviluppano anche forti discordie interne sulle modalità del proseguimento della lotta. Pochi mesi dopo, il 6 agosto 1848, gli austriaci ritornano a [[Milano]] e lei, come molti altri, è costretta all'esilio per salvarsi la vita. Si calcola che almeno un terzo degli abitanti di Milano espatriasse prima del ritorno degli austriaci.
 
Passato un anno, Cristina Trivulzio Belgiojoso si ritrova in prima linea nel corso dell'[[Repubblica Romana (19491849)|insurrezione romana]] sviluppatasi dal 9 febbraio al 4 luglio del 1849. A lei assegnarono l'organizzazione degli ospedali, compito che assolse con dedizione e competenza, tanto da poter essere considerata come antesignana della [[Florence Nightingale]].
 
Anche a Roma la rivolta è sedata e per di più proprio con l'aiuto dei francesi sui quali Cristina tanto aveva contato. Sfumata anche questa speranza di libertà e sentendosi tradita dal suo stesso amico [[Napoleone III]], salpa su una nave diretta a [[Malta]]. Inizia così un viaggio che la porta in [[Grecia]] per finire in [[Asia Minore]], nella sperduta e desolata valle di Ciaq Maq Oglù, vicino alla odierna [[Ankara]], [[Turchia]].