Differenze tra le versioni di "August Wilhelm Henschel"

Henschel è conosciuto soprattutto per le sue ricerche nella [[storia della medicina]], i cui risultati egli pubblicò nel periodico medico "Janus, Zeitschrift für Geschichte und Litteratur der Medizin"<ref name="JewishEncy"/>.
 
=====Scoperta del ''Compendium Salernitanum''=====
{{vedi anche|Compendium Salernitanum}}
 
Si occupò, in particolare, della [[Scuola medica salernitana]], filone di studio del quale fu protagonista di un'inaspettata scoperta, nel [[1837]], quando si imbatté in un [[codice (filologia)|codice]] [[pergamena|membranaceo]] [[manoscritto]] e [[:wikt:it:adespoto|adespoto]] del [[XII secolo]], preservato nella biblioteca del ''[[Maria-Magdalenen-Gymnasium]]''<ref name="Treccani"/>. In quel documento, al quale si fa spesso riferimento con il nome convenzionale di ''[[Compendium Salernitanum]]'', erano riprodotti e [[tradizione (filologia)|tramandati]] ben 35 [[Trattato (opera)|trattati]] [[medicina|medici]] di quella scuola<ref name="Treccani">[[Vincenzo Cappelletti]], [[Federico Di Trocchio]], "[http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Dizionario_Biografico_degli_Italiani/VOL39/DIZIONARIO_BIOGRAFICO_DEGLI_ITALIANI_Vol39_052966.xml De Renzi, Salvatore]", in ''[[Dizionario biografico degli Italiani]]'', [[Istituto dell'Enciclopedia italiana|Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani]], Roma (on-line).</ref>.
 
La scoperta influenzò [[Salvatore De Renzi]], che, venutone a conoscenza nel [[1845]], grazie a [[Charles Victor Daremberg]] del [[Collège de France]], fu spinto a rivedere, con obiettivi più ambiziosi, la storia della scuola medica che allora andava preparando<ref name="Treccani"/>.
L'accumularsi in corso d'opera di una consistente mole di nuovi materiali e conoscenze fu tale da imporre a De Renzi una totale revisione e riscrittura<ref>Salvatore De Renzi, ''Storia documentata della scuola medica di Salerno'', pp. VI-VII</ref> della sua ''Storia della scuola medica di Salerno'', uno scritto originariamente inserito come voluminosa premessa al primo volume della citata ''Collectio'' (pp. 1-416): quel testo confluì in un'opera autonoma, pubblicata nel 1857 come ''Storia documentata della scuola medica di Salerno'', Napoli, Tip. Gaetano Nobile<ref name="Treccani"/>.
 
La collaborazione scientifica dei tre studiosi determinò un notevole avanzamento negli studi sul collegio medico salernitano, con successive scoperte dello stesso De Renzi e di Charles Daremberg<ref name="Treccani"/>. Dal loro sodalizio ebbe origine, nel [[1852]], la pubblicazione del primo tomo della monumentale e fondamentale<ref>[[Paul Oskar Kristeller]], ''La scuola di Salerno, il suo sviluppo e il suo contributo alla storia della scienza'', in ''[[Rassegna storica salernitana]]'', XVI (1955), p. 7</ref> ''Collectio Salernitana''<ref>''Collectio Salernitana ossia Documenti inediti e trattati di medicina appartenenti alla scuola medica salernitana raccolti e illustrati da G. E. T. Henschel, C. Daremberg e S. De Renzi, premessa la storia della scuola e pubblicati a cura di S. De Renzi medico napolitano'', Tipografia del Filiatre-Sebezio, Napoli 1852-1857</ref> in cinque volumi.
 
==Opere==
Utente anonimo