Differenze tra le versioni di "Sefer haMitzvot"

# ''Non si contano i comandamenti che non sono storicamente permanenti'', come la proibizione in [[Numeri (Bibbia)|Numeri]] {{passo biblico|Numeri|8:25}}: che il [[Levita]] "all'età di cinquant'anni smetterà di compiere questo lavoro di servizio (nel [[Tabernacolo]]) e non servirà piú".
# ''Non si contano i comandamenti che comprendono tutta la Torah'', come il comando in [[Libro dell'Esodo|Esodo]] {{passo biblico|Esodo|23:13}}: "Farete attenzione a tutte le cose che vi ho detto".
# ''Non si conta come comandamento distinto la ragione di un comandamento''. Per esempio, la [[Torah]] proibisce alla moglie di risposare il primo marito dopo che si è sposata col secondo. La Torah poi aggiunge: "e tu non macchierai di peccato il paese." ([[Deuteronomio]] {{passo biblico|Deuteronomio|24:4}}) Tale affermazione finale è la ragione che spiega la precedente proibizione, quindi non si conta separatamente.
# ''In comandamenti con componenti sia positive sia negative, la positiva conta come precetto positivo, mentre la negativa conta come precetto negativo'', come l'obbligo di riposare di [[Shabbat|sabato]] e il divieto di lavorare in quel giorno. Riposare è un'istruzione positiva, lavorare conta come proibizione negativa.
# ''Non si contano i dettagli di un comandamento, che ne definiscono le modalità applicative'', come nell'ordine ai peccatori di offrire un animale in espiazione. Se non possono permetterselo, possono invece offrire due uccelli; e se non possono permettersi gli uccelli, possono in loro vece offrire della farina ([[Levitico]] {{passo biblico|Levitico|5}}). Qindi,Quindi un peccatore ricco offrirà un animale, il peccatore povero invece offrirà la farina. Questo tipo di offerta in espiazione (il ''[[korban ]] `oleh ve-yored'') conta come comandamento unico, sebbene includa tre situazioni differenti, dipendenti dallo stato del peccatore.
# ''La negazione (fattuale) di un obbligo non si conta come divieto'', in apparenza ovvio ma chiarisce un rischio di ambiguità linguistica in ebraico.
# ''Si conta una sola volta lo stesso obbligo o divieto, anche se ripetuto più volte'', perché contano i concetti e non le affermazioni, come per il divieto di bere sangue che si trova in sette versetti ([[Levitico]] {{passo biblico|Levitico|3:17,7:26}} e altrove).
# ''Non si contano separatamente i preparativi introduttivi all'esecuzione di un comandamento'', come in [[Levitico]] {{passo biblico|Levitico|24:2-10}}, dove i sacerdoti eseguono il comandamento dell'offerta del pane (''lechem ha-panim'') sulla Tavola (''shulchan'') nel [[Tabernacolo]]. I particolari su come cuocere il pane non si contano ({{passo biblico|Levitico|5-7}}).
# ''Non si contano separatamente le parti di un comandamento se la loro combinazione è necessaria per quel comandamento'', come le quattro specie vegetali per [[Sukkot]].
# ''Non si contano separatamente le attività necessarie a compiere il comandamento'', come nel processo di sacrificare un animale in olocausto (''`olah''), e aspergerne il sangue, scuoiarlo, ecc. Tali azioni non vengono contate separatamente, ma l'intero procedimento di sacrificare un ''olah'' conta come unico comandamento.
# ''Si conta una volta sola un comandamento eseguito in più giorni'', come le offerte animali (''mussaf'') nei sette giorni di Sukkot.
# ''Si conta come un obbligo ciascuna forma di punizione'', come la pena di morte per [[lapidazione]] ordinateordinata per il blasfemo ([[Levitico]] {{passo biblico|Levitico|24:16}}), l'adoratore di [[Moloch (divinità)|Moloch]] ({{passo biblico|Levitico|20:2}}) e altri peccatori, che conta una volta sola.
 
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