Elemento stereogenico: differenze tra le versioni

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Per i centri stereogenici il cui scambio di sostituenti porta all'enantiomero, viene erroneamente usata anche l'espressione "centro chirale"; la chiralità è tutto fuorché una proprietà puntuale;
per "centro chirale" infatti si intende: "Un atomo avente un set di ligandi in un arrangiamento spaziale che non è sovrapponibile alla sua immagine speculare"<ref>{{en}} [http://goldbook.iupac.org/C01060.html Chirality centre], definizione [[IUPAC]] [http://goldbook.iupac.org/index.html Gold Book]</ref>. Più propriamente un atomo facente parte di una molecola chirale, è definibile chirotopico.
 
Il centro stereogenico più comune è l'atomo di carbonio a configurazione [[orbitale|sp<sup>3</sup>]], ovvero con geometria [[tetraedro|tetraedrica]], e quattro sostituenti diversi legati ad esso.
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