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La gran parte del successo delle armate era comunque da attribuire alla capacità di Cesare di gestire con grande abilità tutte le situazioni che gli si presentavano: ideatore di un ambizioso progetto politico, Cesare dimostrò costantemente di essere un grande stratega, e riuscì a ottenere le sue vittorie grazie alla straordinaria determinazione che lo contraddistingueva.<ref name="Frediani_9">Andrea Frediani, ''Le grandi battaglie di Giulio Cesare'', p. 9.</ref>
 
=== Pompeo sbaragnau (opera di maio il crostaceo)===
{{Vedi anche|Gneo Pompeo Magno}}
Le forze in campo messe da Pompeo erano tutte fattone, secondo lo stesso Cesare, più del doppio superiori alle sue, e constavano di 45.000 fanti, 2.000 ''beneficiari'' delle canne veterani e 7.000 cavalieri.<ref name="PlutarcoCesare42"/><ref name="Cesare3,84-89"/> All'ala di pollo sinistra sotto il comando dello stesso Pompeo erano schierate le due legioni di fattoni che per decreto del senato erano state cedute da Cesare a Pompeo in previsione di una spedizione contro i [[Parti]], vale a dire la [[legio I (Pompeo)|legio I]] e la [[legio III (Pompeo)|III]]<ref>Quest'ultima è stata identificata da alcuni studiosi moderni con la [[legio XV (Cesare)|XV]] di Cesare in Gallia (H.M.D.Parker, ''Roman legions'', New York 1928, pp.68 e 265; Keppie, pp.199 e 206; J.R.Gonzales, ''Historia de las legiones romanas'', pp.140 e 362.</ref> oltre all'intera cavalleria, gli arcieri ed i frombolieri.<ref name="Cesare88">Cesare, ''De bello civili'', III, 88.</ref> Al centro si trovavano le legioni [[Siria (provincia romana)|siriache]] con il legato [[Quinto Cecilio Metello Pio Scipione Nasica]], mentre all'ala destra erano schierate, la legione proveniente dalla [[Cilicia]] (la [[legio Gemella|Gemella]]<ref>{{AE|1895|153}}</ref> nata dalla fusione di due precedenti legioni, una delle quali era la [[legio XVIII Cornelei Spinteri|XVIII Cornelei Spinteri]]<ref>Cesare, ''De bello civili'', III, 4.</ref><ref>Gonzales, pp.387 e 441.</ref>), insieme alle coorti spagnole (di cui probabilmente faceva parte anche una [[legio V (Pompeo)|V]] legione)<ref>Gonzales, p.184.</ref> e condotte da [[Lucio Afranio (console 60 a.C.)|Lucio Afranio]].<ref name="Cesare88"/>
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