Culto degli antenati: differenze tra le versioni

Questa forma di religiosità ha una notevole importanza [[antropologia|antropologica]], essendo presente in moltissime culture. Vestigia di questa forma di religiosità si possono identificare anche in molte culture del [[mondo occidentale]]; un esempio è la festività [[cattolicesimo|cattolica]] della [[Commemorazione dei Defunti]]. Fra le culture in cui il culto degli antenati è presente in modo più radicato ed evidente si possono citare quella [[cultura cinese|cinese]] e le numerose culture dell'[[Africa subsahariana]].
 
== Nell'Estremo Oriente==
== Culto degli antenati in Giappone==
In [[Cina]], il culto degli antenati (拜祖, bàizǔ, o 敬祖, jìngzǔ), ha lo scopo di onorare il ricordo delle imprese nobili degli antenati. Nella scala dei valori della morale cinese tradizionale, la pietà filiale (di cui l'adorazione degli antenati è un'estensione), 孝 (xiào), è la principale. L'uomo pietoso riconosce e onora nei genitori, negli anziani e negli antenati la causa ultima della propria esistenza. In questo senso, la venerazione per gli antenati in Cina contiene elementi di [[Confucio|confucianesimo]] e [[taoismo]], e si colloca su un piano morale più che strettamente religioso. Ciononostante, molte delle forme in cui questa venerazione si esplica coincidono con quelle usate per comunicare col [[mondo spirituale]]. Per esempio, vengono allestiti [[altare|altari]] in onore degli antenati, sui quali si fanno offerte e sacrifici, almeno in specifiche festività (per esempio nel [[Festa di Qingming|Qingming]], nel [[Chongyang]] e nella [[Festa dei Fantasmi]]).
 
== Nell'Antico Egitto==
==
 
Gli [[Egizi|Antichi Egizi]] credevano in una vita ultraterrena raggiungibile dopo diverse prove.
Si paragonavano i morti a degli Dei e si credeva potessero fare qualsiasi cosa.
Si credeva che se un uomo aveva subito un dispetto da qualcuno e era morto prima di potersi vendicare poteva sempre rinascere sotto forma di animale feroce per vendicarsi infliggendo punizioni severissime!
 
{{quote|Mi trasformerò in uccello dorato e ti piomberò addosso e col becco ti staccherò la testa|Tutankhamon}}
 
{{quote|Sarai morso dal serpente, punto dallo scorpione, calpestato dall'ippopotamo, sbranato dal leone e ingoiato dal coccodrillo|tomba della moglie di un architetto}}
 
Perciò gli egizi dettero grande importanza al culto dei morti, per assicurarsi la benevolenza dei defunti.
 
I defunti potevano anche apparire in sogno e avvertire la gente di un tremendo futuro
 
=== Le lettere ai Morti ==
 
Proprio per assicurarsi la benevolenza dei morti e per scoprire il futuro gli egizi inventarono le ''lettere ai morti'' in cui si scriveva ai cari deceduti per salutare o per fare una richiesta.
 
{{quote|Stai bene? l'Occidente si prende cura di te?|lettere ai morti}}
 
{{quote|Per favore, fammi avere un figlio sano|lettere ai morti}}
 
{{quote|Mi riconosci? Sono [[Ankhesepaaton|Ankhesenamon]], la sorella tua che tanto ai amato! Perché mi hai lasciata sola in questo mondo‽‽‽ Oh, perché sei partito per questo viaggio senza ritorno verso occidente senza portare anche me!|Lettera al morto scritta a Tutankhamon da sua moglie}}
 
== Altre tradizioni==
 
Anche nel resto dell'Africa questa tradizione era ed è molto sentita.
 
Anche gli [[civiltà Inca|Incas]] veneravano i morti come divinità e credevano che diventassero spiriti o vampiri dopo la morte.
 
Inoltre alcune tradizioni del culto degli aantenati, come già ribadito, sono praticate anche dai cristiani: infatti i cristiani credono in una vita eterna dopo la morte e pregano per i defunti, ma non credono che essi possano avere influssi positivi e negativi sulla vita della gente.
 
== Voci correlate ==
Utente anonimo