Claudio Ambu: differenze tra le versioni

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{{F|argomento=calciatori|data=marzo 2009}}
{{Sportivo
|Nome = Claudio Ambu
|Immagine = Claudio Ambu.jpg
|Didascalia = Ambu con la maglia della Lazio nel 1982-1983
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|Altezza = 178
|Peso = 72
|Disciplina = Calcio
|Squadra =
|TermineCarriera = 1991
|Ruolo = [[Attaccante]]
|GiovaniliAnni =
|GiovaniliSquadre = [[ImmagineFile:600px Blu Giallo e Azzurro.png|20px]] Macallesi 1927<br />{{Calcio Inter|G}}
|Squadre =
{{Carriera sportivo
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|PresenzeNazionale(goal) = 2 (2)<br>1 (0)
}}
 
{{Bio
|Nome = Claudio
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==Carriera==
{{citazione necessaria|La sua famiglia era originaria della [[Sardegna]]}}. Ambu iniziò a dare i primi calci al pallone nella Macallesi<ref>[http://www.macallesi.it/file%20maccanews/maccanews15/0705004.pdf Intervista a Walter Zenga]: quando Walter arriva alla Macallesi (nel 1970) c'era già Claudio Ambu.</ref>, una squadra di [[Zona 4 di Milano|quartiere]] di [[Milano]]. L'[[Football Club Internazionale Milano|Inter]] lo acquistò assieme ad altri due suoi compagni facendolo debuttare in prima squadra il [[2 gennaio]] del [[1977]] contro la [[Associazione Sportiva Roma|Roma]], la sua unica presenza in quella stagione. Avanti a lui c'era [[Carlo Muraro]] e le possibilità di giocare erano poche così la società nerazzurra preferì cederlo in [[Serie B]] all'[[Ascoli Calcio|Ascoli]] per fargli fare esperienza. Nel capoluogo marchigiano, nel campionato [[Serie B 1977-1978|1977-1978]] segnò 17 gol in 29 partite.
 
Tornato in [[Serie A]], contribuì alla salvezza dell'Ascoli convincendo l'Inter a riprenderlo. Con la squadra nerazzurra conquistò lo scudetto [[Serie A 1979-1980|1979-1980]] e raggiunse l'anno successivo la semifinale di [[Coppa dei Campioni]] ma per lui di spazio ce n'era poco, sempre chiuso da Muraro. A fine campionato l'Inter decise di cedere entrambi, ma se per Muraro si trattò di un allontanamento temporaneo prima di tornare a [[Milano]] nel [[Serie A 1983-1984|1983-1984]], per Ambu questo significò l'addio alla maglia nerazzurra e il proseguimento della carriera in provincia.
 
Dopo una stagione al [[Perugia Calcio|Perugia]] e una alla [[Società Sportiva Lazio|Lazio]] con la promozione in Serie A, passa al [[Associazione Calcio Monza Brianza 1912 2005-2006|Monza]] con cui disputa tre campionati per poi proseguire nel [[Genoa Cricket and Football Club|Genoa]] e chiudere nel [[Frosinone Calcio|Frosinone]].
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Con la maglia dei ''canarini'' ciociari disputa tre stagioni, di cui la prima in [[Serie C1]], campionato [[Serie C1 1988-1989|1988-1989]], nella quale colleziona 28 presenze e mette a segno 5 reti (contro il Casarano su rigore, il [[Associazione Calcio Monopoli|Monopoli]], la [[Sassari Torres|Torres]], il [[Calcio Catania|Catania]] ed il [[Associazione Calcio Rimini 1912|Rimini]]). Quel torneo si concluse con la retrocessione del [[Frosinone Calcio|Frosinone]] in [[Serie C2]]. Nel campionato successivo, stagione [[Serie C2 1989-1990|1989-1990]], Ambu gioca ulteriori 28 gare, mettendo a segno 7 reti. È il capocannoniere della squadra, che arriva terza in classifica dietro [[Rinascita Battipaglia|Battipagliese]] e [[Società Sportiva Nola|Nola]], fallendo così il ritorno in Serie C1.
 
Al termine della stagione, il [[26 luglio]] [[1990]], il Frosinone venne radiato dalla [[FIGC]] e ripartì dal campionato Interregionale, girone I. Ambu diventa il capitano della formazione canarina per la stagione 1990-1991, scendendo in campo in 15 occasioni, senza segnare una marcatura. La sua ultima apparizione con la maglia del Frosinone è datata [[13 gennaio]] [[1991]], nel derby contro il Sora finito 0-0.
 
==Palmarès==