Differenze tra le versioni di "Contea di Lodrone"

[[File:Lodrone.JPG|thumb|200 px|[[Lodrone (Storo)|Lodrone]] di Storo]]
 
L'occupazione napoleonica dell'Italia avvenuta nella primavera del [[1797]] e la conseguente instaurazione di amministrazioni di stampo filo-francese spazzarono via gli ultimi residui feudali esistenti in Italia. Il [[principato Vescovile di Trento]] e quello di [[Bressanone]] furono secolarizzati nel [[1802]] e le nove giurisdizioni patrimoniali trentine, compresa quella di Lodrone-[[Valvestino]], furono abolite, così come furono abolite anche le due giurisdizioni autonome delle Sette Pievi delle Giudicarie e della Magnifica Comunità di Fiemme. Con la sconfitta di [[Napoleone Buonaparte]], il [[congresso di Vienna]] del 1815 ristabilì gli antichi privilegi feudali restituendo, tra l'altro, il Trentino all'Austria e la giurisdizione di Lodrone ai suoi antichi proprietari.
 
Il 19 giugno [[1826]] i Conti, dopo sei secoli d'incontrastato dominio, rinunceranno definitivamente alla loro giurisdizione a favore della subentrata amministrazione austriaca pur conservando le libere proprietà, poi alienate principalmente nel corso del Novecento.
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