Differenze tra le versioni di "Tripolitania italiana"

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{{vedi anche|Divisione amministrativa delle colonie italiane}}
Dopo la riconquista, la Tripolitania italiana venne definitivamente riorganizzata in sette [[commissariato|commissariati]] e tre zone<ref>[http://www.targheitaliane.it/monografie/colonie.pdf Le targhe delle colonie italiane - da Targhe Italiane.]</ref>, con capitale [[Tripoli]]. Le sigle automobilistiche furono dal 1912 al 1935 T o TRIPOLI.
 
Dal [[1929]], pur mantenendo due governi separati, quello della Tripolitania fu retto da un vice-governatore, subordinanto al governatore della [[Cirenaica italiana]].
 
Dopo la fusione nel Governatorato Generale della Libia, il primo governatore, [[Italo Balbo]], divise nel 1937 la Libia italiana in quattro province (nel 1939 annesse al [[Regno d'Italia (1861-1946)|Regno d'Italia]]) ed un territorio sahariano; la Tripolitania in particolare fu divisa nella [[Provincia di Tripoli]], con capoluogo [[Tripoli (Libia)|Tripoli]], e nella [[Provincia di Misurata]], con capoluogo [[Misurata]].
 
Dal gennaio [[1914]] le [[truppe coloniali italiane|truppe coloniali]] della Tripolitania furono riunite nel [[Regio corpo truppe coloniali della Tripolitania]], poi confluito nel [[Regio corpo truppe coloniali della Libia]] (dal 21 aprile 1939 [[Regio corpo truppe libiche]] 1939-[[1943]]).
 
==Governatori==
'''Governatori della [[Tripolitania italiana|Tripolitania]]''':
* [[Raffaele Borea Ricci D'Olmo]] dal 5 all'11 ottobre 1911
* [[Carlo Caneva]] dall'11 ottobre 1911 al 1912
* [[Ottavio Ragni]] dal 1912 al 2 giugno 1913
* [[Vincenzo Garioni]] dal 2 giugno 1913 al 1914 (prima volta)
* [[Luigi Druetti]] dal 1914 al 1915
* [[Giulio Cesare Tassoni]] nel 1915
* [[Giovanni Ameglio|Giovanni Battista Ameglio]] dal 1915 al 5 agosto 1918
* [[Vincenzo Garioni]] dal 5 agosto 1918 al 17 maggio 1919 (seconda volta)
* [[Vittorio Menzinger]] dal 1º agosto 1919 al 6 luglio 1920
* [[Luigi Mercatelli]] dal 6 luglio 1920 al luglio 1921
* [[Giuseppe Volpi]] conte di [[Misurata]] dal luglio 1921 al luglio 1925
* [[Emilio De Bono]] dal luglio 1925 al 24 gennaio 1929
* [[Pietro Badoglio]] dal 24 gennaio 1929 al 31 dicembre 1933
'''Vicegovernatori della Tripolitania (dipendente dal governatore della Cirenaica (1929-1935)''':
* [[Domenico Siciliani]] dal 1º gennaio 1929 al marzo 1930
* [[Rodolfo Graziani]] marchese di [[Neghelli]] dal marzo 1930 al maggio 1934 (dal 1º gennaio 1934 titolo onorifico)
* [[Guglielmo Nasi]] dal giugno 1934 all'aprile 1935 (titolo onorifico)
 
== Filatelia ==
[[File:Stamp Tripolitania 1931 1lire air.jpg|right|230px|thumb|Francobollo di [[posta aerea]] da 1 lira, raffigurante un cavaliere arabo che osserva un aereo in volo (1937).]]
A partire dalla serie "Propaganda della Fede" nell'ottobre [[1923]], l'[[Italia]] emise [[Francobollo|francobolli]] sia in serie regolari sia commemorative con la dicitura "Tripolitania".
 
I primi francobolli emessi per la colonia erano i semi-postali dell'Istituto Coloniale nel [[1926]], seguiti da varie serie di francobolli di posta aerea, dal [[1931]] al [[1933]].
 
Nell'ottobre [[1934]] vennero emessi gli unici francobolli regolari della Tripolitania, un set da sei (insieme ad altri sei da posta aerea) per celebrare la Seconda Esposizione di Arte Coloniale.
 
== Personaggi italiani ==
==== [[Homs (Libia)|Homs]] ====
* [[Mario Schifano]] ([[1934]]-[[1998]]), pittore
 
== Filatelia ==
[[File:Stamp Tripolitania 1931 1lire air.jpg|right|230px|thumb|Francobollo di [[posta aerea]] da 1 lira, raffigurante un cavaliere arabo che osserva un aereo in volo (1937).]]
A partire dalla serie "Propaganda della Fede" nell'ottobre [[1923]], l'[[Italia]] emise [[Francobollo|francobolli]] sia in serie regolari sia commemorative con la dicitura "Tripolitania".
 
I primi francobolli emessi per la colonia erano i semi-postali dell'Istituto Coloniale nel [[1926]], seguiti da varie serie di francobolli di posta aerea, dal [[1931]] al [[1933]].
 
Nell'ottobre [[1934]] vennero emessi gli unici francobolli regolari della Tripolitania, un set da sei (insieme ad altri sei da posta aerea) per celebrare la Seconda Esposizione di Arte Coloniale.
 
== Note ==
13 725

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