Differenze tra le versioni di "Forze di difesa croate"

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''Stranka Prava'' - '''HSP'''), un'organizzazione politica nazionalista, a seguito della dichiarazione d'indipendenza nel marzo del 1991. Formate esclusivamente da volontari, di nazionalità croata o straniera, furono tra le prime unità militari organizzate che operarono durante la [[guerra in Croazia]], e con il [[Consiglio di difesa croato]] (''Hrvatsko Vijece Obrane'' - '''HVO'''), e la Difesa Territoriale della [[Bosnia-Erzegovina]] (''Teritorijalna Obrana Bosne i Hercegovine'' - '''TO BiH'''), hanno costituito la spina dorsale delle forze combattenti in difesa della Bosnia Erzegovina. Erano reparti di fanteria scelta, addestrati e utilizzati come truppe d'assalto e per operazioni militari speciali.
 
In Croazia, il HOS è stato dapprima affiancato alle truppe regolari croate, e successivamente (inizio 1992) integrato nell'esercito croato all'inizio del 1992, durante la ristrutturazione delle forze armate croate. Le unità HOS in [[Bosnia-Erzegovina]] per qualche tempo fecero parte dell'Esercito della BiH, ma in parte si sciolsero e in parte confluirono nelle unità dell'esercito della Repubblica croata dell'Erzegovina (''HVO'') dopo l'assassinio del comandante delle HOS in Erzegovina, maggior generale Blaz Kraljevic e dopo lo scoppio del conflitto tra croati e bosniaci. Con lo scoppio del conflitto croato-musulmano del'autunno 19931992, infatti quasi tutte le unità HOS in Bosnia furono aderirono all'esercito croato o alle formazioni del HVO, e solo poche scelsero di combattere nel campo bosniaco. Molti militari HOS erano di religione musulmana. Le unità HOS furono ufficialmente sciolte dal governo croato nel 1993 e
[[File:JNA Campaign in Croatia 1991.jpg|thumb|213x213px|alcune immagini della [[battaglia di Vukovar]], nell'estate-autunno del 1991, dove i volontari HOS si distinsero nella difesa della città.]]
HOS furono ufficialmente sciolte dal governo croato nel 1993 e assorbite nelle brigate dell'esercito croato, ma continuarono a portare le loro insegne e distintivi fino al 1994 (in alcuni casi fino al 1995).
 
L'idea di base delle HOS si rifaceva alla dottrina politica del Partito Croato dei Diritti e più in generale del nazionalismo croato: riportare la Croazia ai [[Stato Indipendente di Croazia|confini storici]] che aveva durante la [[seconda guerra mondiale]]; le unità delle HOS si rifacevano nei simboli, insegne e uniformi, alla tradizione militare croata del medioevo, alla storia antica croata, all'uniformologia ed ai regolamenti dell'esercito croato della 2a Guerra Mondiale e in particolare ai reparti degli [[Ustascia]], della cui tradizione patriottico-militare si consideravano diretti eredi. Per le sue posizioni ideologiche di acceso nazionalismo e per l'intensissima attività operativa dei suoi reparti (che venivano spesso inviati d'urgenza nei punti più "caldi" del fronte), il HOS attirò nei suoi ranghi molti volontari; all'apice della sua forza (estate 1992) contava 40 unità (tra compagnie e battaglioni) con più di 6000 effettivi, e si calcola che più di 8000 uomini e donne abbiano prestato servizio nel HOS.
 
Le unità HOS furono tra le più efficienti unità militari croate del conflitto, dove si guadagnarono una solida reputazione di combattenti valorosi e determinati.<ref>Marijan, Davor (2004.), ''Vještački nalaz: o ratnim vezama Hrvatske i Bosne i Hercegovine (1991.-1995.)''</ref>
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