Differenze tra le versioni di "Martti Karvonen"

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=== Studi e carriera accademica ===
 
Dopo il [[Master Degree]], ottenuto all'[[Università di Helsinki]] nel 1945, proseguì gli studi dottorali all'[[Università di Cambridge]], dove conseguì il grado di [[Doctor of Philosophy]] nel 1950. In quello stesso anno andò a dirigere il Dipartimento di fisiologia dell'Istituto di [[Sicurezza sul lavoro]] di [[Helsinki]] (''Työterveyslaitos''), incarico che tenne fino al 1970, quando fu chiamato a ricoprire la carica di direttore generale dell'intero Istituto, da lui tenutaricoperta fino al 1974<ref name="HS">{{lingue|fi}} [[Pekka Puska]], [http://www.hs.fi/muistot/Martti+J+Karvonen/a1364353738985 ''Martti J. Karvonen. Professori s. 24.6.1918 k. 10.3.2009''], ''[[Helsingin Sanomat]]''</ref>.
 
Dal 1956 al 1966 si occupò anche di [[medicina aerospaziale]], comein qualità di dirigente del servizio medico dell'[[Aeronautica militare finlandese]]. Dal 1974 al 1978 fu dirigente del servizio medico delle [[Forze armate finlandesi]].
 
Dopo il pensionamento, è stato [[visiting professor]] all'[[Università di Dortmund]] e consulente dell'[[Organizzazione Mondiale della Sanità]] in materia di patologie cardiovascolari.
=== Ricerca ===
 
Karvonen iniziò la sua attività di ricercatore subito dopo il Master degree, lavorando nel reparto di fisiologia dell'[[Università di Helsinki]], occupandosi, inizialmente, di [[medicina dello sport]] e [[medicina del lavoro|del lavoro]]. Fu tra i primi studiosi a esaminare i rapporti esistenti tra alcune patologie croniche, eserciziole fisicoabitudini alimentari e abitudinila alimentaripratica dell'[[esercizio fisico]]. Questi suoi interessi lo portarono presto in contatto con il fisiologo americano [[Ancel Keys]]. Karvonen convinse Ancel Keys che la [[Finlandia]], a metà del XX secolo, era un paese chiave per lo studio di alcuni problemi cruciali delle patologie cardiovascolari: l'influsso delle differenze culturali nellsull'[[Incidenza (epidemiologia)|incidenza epidemiologica]] dell'[[Infarto miocardico acuto|infarto]] e il ruolo deigiocato nell'[[regimi alimentariaterosclerosi]] nell'dai diversi [[aterosclerosiregimi alimentari]]<ref name="The Lancet">{{lingue|en}} Stephen Pincock, [http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(09)61654-8/fulltext Martti Karvonen], ''[[The Lancet]]'', volume 374, n. 9694, p. 972, 19 settembre 2009 {{doi|doi:10.1016/S0140-6736(09)61654-8}}</ref>. Ne nacque un primo studio esplorativo, pubblicato su ''[[The Lancet]]'' insieme ad [[Ancel Keys]] e Flaminio Fidanza<ref>[[Ancel Keys]] M.A., Ph.D. California, Ph.D. [[Università di Cambridge|Cantab]]. , Martti J. Karvonen M.D. Helsinki, Ph.D. [[Università di Cambridge|Cantab.]]., Flaminio Fidanza M.D. Naples, [http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(58)91524-1/fulltext ''Serum-Cholesterol Studies in Finalnd''], ''[[The Lancet]]'', volume 272, n. 7039, pp. 175-178, 26 luglio 1958 {{doi|10.1016/S0140-6736(58)91524-1}}</ref>, con cui si rilevarono [[concentrazioni plasmatiche]] di [[colesterolo]] molto più alte nelle regioni finlandesi orientali rispetto a quelle occidentali<ref name="The Lancet"/>.
 
Da questo primo studio nacque una collaborazione organica al famoso piano di ricerca noto come "''Seven Countries Study"'',. iniziatoIniziato e coordinato da Keys negli [[anni 1950|anni cinquanta]] del [[Novecento]], l'indagine scientifica era incentrato sullo studio dei rapporti tra regimi alimentari e salute cardiovascolare, che portò alla definizione del paradigma della cosiddetta [[dieta mediterranea]]<ref>AA.VV., ''Seven Countries: A Multivariate Analysis of Death and Coronary Heart Disease'', [[Harvard University Press]], 1980 ISBN 0674802373</ref>
 
Nel 1959, con Osmo Turpeinen e Paavo Roine, fu responsabile di uno studio, durato dodici anni, sugli effetti preventivi sui disturbi coronarici derivanti da una modificazione del regime alimentare dei grassi, condotto sui pazienti di due [[ospedali psichiatrici]] finlandesi.
=== Vita personale ===
 
Trascorse gran parte della sua vita da pensionato in [[Italia meridionale]], sulla costa del [[Cilento]], nella [[Frazione amministrativa|frazione]] [[Pioppi (Pollica)|Pioppi]] del comune di [[Pollica]]<ref name="HS"/>, dove, già dagli anni del ''Seven Countries Study'' aveva stabilito la propria residenza estiva con sua moglie Annikki<ref>Ruth Johnsson Hegyeli, ''Nutrition and cardiovascular disease'', [[Karger|Karger Publishers]], 1983, p. 24</ref>. La sua abitazione, in località [[Minnelea]], era il frutto di una scelta condivisa con il collega [[Ancel Keys]] e con altri partecipanti del ''Seven Country Studies'', cometra cui il professor Flaminio Fidanza, dell'[[Università di Perugia]], il professor Alberto Fidanza, dell'[[Università La Sapienza|Università di Roma]], e il prof. [[Jeremiah Stamler]], dell'[[Università di Chicago]]<ref>Ruth Johnsson Hegyeli, ''Nutrition and cardiovascular disease'', [[Karger|Karger Publishers]], 1983, p. 23</ref><ref>Henry Blackburn, ''On the Trail of Heart Attacks in Seven Countries'', 1995, p. 24</ref>.
 
== Note ==
Utente anonimo