Differenze tra le versioni di "Equalizzazione"

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non risultavano trattati gli equalizzatori parametrici, che sono il pilastro del trattamento audio di qualità
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(non risultavano trattati gli equalizzatori parametrici, che sono il pilastro del trattamento audio di qualità)
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[[File:Equaliser-section.jpg|thumb|upright=0.5|Dettaglio del pannello di un equalizzatore professionale.]]
 
Nel campo del trattamento dei segnali audio il termine '''equalizzazione''' indica l'operazione di livellamento delle varie parti dello spettro di frequenze che compongono un segnale audio.
In [[elettronica]] e [[telecomunicazioni]] il termine '''equalizzazione''' indica l'insieme delle modalità e tecniche atte alla riduzione della [[distorsione (fisica)|distorsione]] di un segnale elettrico ovvero della disuniformità della [[risposta in frequenza]] di un sistema per rendere il segnale d'uscita al sistema il più possibile ''fedele'' a quello di ingresso. Il dispositivo che attua l'equalizzazione è detto ''equalizzatore'' che altro non è che un [[filtro elettronico]] che ripristina la ''fedeltà'' del segnale in input. In ambito [[musica|musicale]] è spesso usato all'opposto per disequalizzare ovvero distorcere il [[suono]] ascoltato a piacimento dall'ascoltatore (es. [[disc jockey]]).
 
== Equalizzazione audio-video ==
L'equalizzazione è una tecnica molto diffusa e conosciuta nel trattamento dei segnali audio/video. Essa rappresenta il procedimento di filtraggio a cui è sottoposto un [[segnale elettrico|segnale]] audio per compensare eventuali disuniformità della [[risposta in frequenza]] (distorsione) dell'apparato o sistema che lo produce o durante l'operazione di [[mastering]] (post-produzione) per ottenere una ben precisa tipologia di suono, o ancora durante il mixaggio per ottenere il suono desiderato. Per raggiungere lo scopo si utilizzano circuiti elettrici chiamati '''equalizzatori''' che permettono di amplificare o attenuare determinate frequenze.
In alcuni casi l'equalizzazione è riferita al lavoro di adattamento di un locale destinato all'ascolto della musica, volto a rendere l'ambiente compatibile con le caratteristiche dei [[Diffusore acustico|diffusori]] dell'impianto audio.
 
<nowiki> </nowiki>L'equalizzazione è una tecnica di trattamento dei segnali audio e rappresenta il procedimento di filtraggio a cui è sottoposto un [[segnale elettrico|segnale]] audio per variarne il contenuto timbrico e si effettua con un apparecchio detto equalizzatore, che può essere di vari tipi e modi, sia analogici che digitali.
=== Funzioni ===
 
L'equalizzazione può inoltre avere lo scopo di:
I cambi di applicazione dell'equalizzazione sono molteplici :
* rendere il suono più piacevole;
 
* dare risalto ad alcune sue componenti (ad esempio alcuni strumenti di un'orchestra);
<nowiki> </nowiki>- correzione timbrica durante la ripresa di uno strumento musicale o di una voce
* attenuare i disturbi (ad esempio il fruscio);
 
* creare suoni completamente nuovi;
- correzione durante la fase di post produzione della timbrica di segnali registrati
* linearizzare l'acustica dell'ambiente di ascolto in base ai [[Diffusore acustico|diffusori]] usati.
 
- eliminazione / riduzione di frusci, rumori ricorrenti
 
- creazione di suoni strani o comunque innovativi o simulati ( simulazione di una telefonata in uno spettacolo )
 
- correzione timbrica generale durante le operazioni di [[mastering]]
 
<nowiki> </nowiki>- correzione dell'acustica di un locale dove si riproduca musica con un impianto di sonorizzazione ( room acoustic compensation o anche detta "linearizazione " )
 
=== Tipi di equalizzatori ===
A seconda della topologia di progettazione, gli equalizzatori si dividono essenzialmente in '''equalizzatori grafici''' ed '''equalizzatori parametrici.'''
 
Gli equalizzatori grafici dividono l'intero spettro musicale in più porzioni e l'utente può regolare per mezzo dei regolatori a cursore il livello di quella determinata porzione, che corrisponderà ad esempio ai bassi, oppure medio bassi, ecc ecc.
 
Il numero di tali porzioni e le frequenza centrali di ogni porzione dipendono dall'applicazione d'uso : un semplice amplificatore da hifi possiede un equalizzatore a 2 bande ( porzioni ) ovvero bassi ed acuti.
 
Un apparecchio più evoluto possiede anche una terza banda ( medi ) o addirittura 5 bande ( bassi - medio massi - medi - medio acuti - acuti ) o ancora 7 bande, che prende il nome di equalizzatore "a ottava" essendo le frequenze centrali di ogni banda il doppio della precedente, come appunto le ottave musicali.
 
Gli apparecchi destinati all'uso professionale arrivano ad avere 31 bande di regolazione e sono detti "a terzi d'ottava" poiché ogni cursore copre appunto 1/3 di ogni ottava, da 20 Hz a 20.000 Hz con passi minimi ( esempio 16 Hz - 20 - 25 31 40 50 63 80 100 120 150 e sono particolarmente adatti nelle operazioni di mastering e di correzione dell'acustica dell'impianto audio installato.
 
Gli equalizzatori parametrici sono invece degli apparecchi decisamente più complicati da utilizzare, ma in grado di permettere al fonico esperto grandi possibilità di correzioni senza effettuare troppi danni, essendo utilizzati particolarmente nelle riprese dei suoni in spettacoli dal vivo, dove gli errori e le pesanti correzioni timbriche vanno evitate.
 
Un equalizzatore parametrico è in media dotato nei mixer analogici di 4 filtri invece di 7, 15 o ancora 31 come nei tipi grafici, ma ognuno di questi filtri può essere regolato nei suoi parametri, da cui il nome. Oltre al livello della banda di frequenza interessata, è possibile "sintonizzare" il filtro su una determinata frequenza di intervento ed è inoltre possibile regolare l'ampiezza di tale porzione, detta "Q". Tali possibilità di regolazione consente al fonico di intervenire in maniera chirurgica su risonanze, inneschi e quant'altro, senza influenzare pesantemente il segnale audio come avverrebbe ad esempio con un equalizzatore grafico a poche bande. Va detto poi che nella maggior parte dei [[Mixer (consolle)]] professionali la sezione filtri incorpora sia almeno 4 equalizzatori parametrici, che due grafici ( bassi e acuti ) detti shelving, atti a velocizzare le operazioni, oltre alla presenza di filtri passa alto regolabili ( utili a diminuire i rumori dei calpestii sul palco ) . L'arrivo della tecnologia digitale di qualità nel campo dei mixer audio professionali ha esteso la possibilità di avere ancora più filtri ed addirittura di configurarli in una data maniera, richiamabile a piacere.
 
=== Collocazione dell'equalizzatore ===
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