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|rocce =
}}
I '''Monti Sicani''' sono una [[catena montuosa]] che insiste nell'area centro-meridionale della [[Sicilia]], tra le province di [[Provincia di Agrigento|Agrigento]] e [[Provincia di Palermo|Palermo]]. Con la denominazione di Monti Sicani, inoltre, si indica un insieme di comuni posti in questa vasta area dell'Isola, situata a metà strada tra le città di [[Palermo]] ed [[Agrigento]] da nord a sud e tra le città di [[Trapani]] e [[Caltanissetta]] da ovest ad est. Il territorio è caratterizzato da una zona collinare di natura [[argilla|argillosa]] o [[Arenaria|arenacea]] adibita a pascolo ed una zona montana, oltre i 900 m, costituita da [[rocce calcaree]] pelagiche del [[mesozoico]]. Numerose sono le vette oltre i 1000 m che culminano con Rocca Busambra e Monte Cammarata, entrambi oltre i 1500 m [[Livello del mare|s.l.m]]. 
 
== Archeologia ==
Il territorio dei Monti Sicani custodisce in aree archeologiche i segni della presenza dell'antico popolo dei [[sicani]]. Di grande interesse anche alcuni elementi caratteristici dell'antica civiltà rurale: il ''pagliaio'' (esempio di abitazione destinata agli allevatori nomadi), il ''[[Baglio (architettura)|baglio]]'' (struttura abitativa più complessa, utilizzata dai contadini stanziali).
 
Una recente ricerca archeologica ha identificato 12 siti con concentrazioni di ceramica che vanno dalla [[Età del rame|Età del Rame]] medio e del [[Età del bronzo|Bronzo]] al Periodo classico, [[Medioevo]] fino al Periodo tardo moderno con strutture in pietra a secco legate soprattutto ad attività pastorali.<ref>{{Cita pubblicazione|autore=Castrorao Barba A., Rotolo P., Marino P., Vassallo S., Bazan G.|linkautore=|anno=2016|titolo=Harvesting memories project: ricognizioni archeologiche nelle Contrade Castro e Giardinello e nell’area di Monte Barraù (Corleone, Palermo)|rivista=Notiziario Archeologico della Soprintendenza di Palermo|volume=|numero=13|pp=2-36|wkautore2=Pasquale Marino (botanico)}}</ref> 
 
== Lineamenti fisiografici ==
La zona montana, oltre gli 800 m [[Livello del mare|s.l.m.]], è caratterizzata da rilievi carbonatici dalle morfologie aguzze, modellate da processi che operano una progressiva riduzione e disfacimento. Dove le rocce sono fitta- mente stratificate i rilievi montuosi appaiono levigati e conformati a dosso.
 
Elenco dei maggiori rilievi:[[ImmagineFile:Rocca busambra 140406 2.jpg|thumb|upright=0.7|Rocca Busambra]]
* [[Rocca Busambra]] (1613&nbsp;m)
* [[Monte Cammarata]] e Monte Gemini (1578&nbsp;m e 1397&nbsp;m)
 
===Flora===
Sulla base delle recenti esplorazioni botaniche, la flora dei Monti Sicani ammonta a circa 1000 [[Taxon|taxa]] specifici ed intraspecifici. Le famiglie più ricche di taxa sono le ''[[Asteraceae]]'', ''[[Poaceae]]'', ''[[Fabaceae]]'', ''[[Apiaceae]]'', ''[[Brassicaceae]]'', ''[[Lamiaceae]]'', ''[[Liliaceae]]'', ''[[Orchidaceae]]'', ''[[Caryophyllaceae]]'' e le ''[[Scrophulariaceae]]''. Tra i generi più ricchi di specie, ''[[Trifolium]]'' è quello più rappresentativo seguito da ''[[Ophrys]]'', ''[[Medicago]]'', ''[[Ranunculus]]'', ''[[Silene]]'', ''[[Allium]],'' ''[[Bromus]]'', ''[[Carex]]'' e ''[[Lathyrus]]'', ''[[Euphorbia]]'', ''[[Sedum]]'', ''[[Galium]]'' e ''[[Vicia]]'', ''[[Orchis]]'', ''[[Geranium]]'' e ''[[Brassica]]''. Sotto l’aspetto biologico, le [[terofite]], le [[Aerolite|emicriptofite]] e le [[geofite]] sono quelle che hanno maggiore incidenza percentuale. Il contingente [[Corologia|corologico]] più consistente è quello [[Corologia|stenomediterraneo]], rilevante è l’incidenza di quello [[Corologia|eurimediterraneo]] e dei corotipi mediterraneo-montano ed eurasiatico. L’[[endemismo]] incide per circa il 10% rispetto al totale della flora presente nell'area; buona parte di tale contingente è strettamente connesso ai principali rilievi montuosi. <ref name=":0" /><ref name=":1">{{Cita pubblicazione|autore=Marino P., Castellano G., Bazan G., Schicchi R.|linkautore=|titolo=Carta del paesaggio e della biodiversità vegetale dei Monti Sicani sud-orientali (Sicilia centro-occidentale)|rivista=|volume=16|numero=|pp=3-60|abstract=|url=http://www.academia.edu/download/47524406/2005_Marino-Sicani_3-60_Q16.pdf|wkautore2=Pasquale Marino (botanico)|wkautore3=Rosario Schicchi}}</ref>.
 
===Fauna===
[[ImmagineFile:Neophron percnopterus.JPG|thumb|Capovaccaio (''Neophron percnopterus'')]]
Il territorio dei Monti Sicani offre diversi [[habitat]] alla [[fauna]] selvatica che risulta molto ricca di [[Vertebrata|vertebrati]] ed [[Invertebrata|invertebrati]].
 
==Clima==
l clima dei Monti Sicani è diversificato in funzione dell’altitudine, dell’esposizione dei versanti e dell’orografia. Le precipitazioni medie variano da 600 a 1050 mm annui e le temperature medie annue da 14,6 a 18,5 °C; i [[Bioclimatologia|termotipi]] variano dal supramediterraneo inferiore per le vette più alte al mesomediterraneo superiore ed inferiore alle quote intermedie sino al termomediterraneo superiore alle quote più basse. <ref name=":0" /> Le precipitazioni nevose hanno una durata media di 4-5 giorni/anno e di 7-8 giorni di permanenza al suolo, per le fascie comprese tra 600 e 1000 m s.l.m. Sulla base degli eventi registrati in anni particolari (1942, 1949, 1956, 1962, 1963, 1971, 1981, 1986, 1988, 1999, 2005, 2014, 2017), nei rilievi maggiori si riscontrano episodi di notevole intensità con pemanenze al suolo della neve di circa che talvolta raggiunge 1-2 mesi. In alcune aree del territorio le precipitazioni (pioggia, neve, grandine) sono incrementate dalla nebbia. Tale fenomeno è frequente nell’area centro-occidentale del territorio, fino alle zone sommitali dei rilievi e lungo l’asta del Fiume Platani fino a circa 400 m di quota. <ref name=":1" />
 
Sul territorio dei Sicani sono presenti le stazioni meteorologiche [[stazione meteorologica di Bivona|di Bivona]], [[stazione meteorologica di Corleone|di Corleone]], [[stazione meteorologica di Lercara Friddi|di Lercara Friddi]] e [[stazione meteorologica di Prizzi|di Prizzi]].
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