Differenze tra le versioni di "Pianificazione territoriale"

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(Aggiunta la figura professionale di Pianificatore Territoriale. Si trova nello stesso albo con gli Architetti, ma svolgono funzioni diverse, più di "nicchia". Diamo più spazio anche nella letteratura a tale figura professionale "nuova".)
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{{P||architettura|agosto 2010}}
{{L|architettura|maggio 2014}}
La '''Pianificazione territoriale''' tratta gli aspetti legati alle problematiche geologiche di un territorio e le attività umane svolte su di esso: proprio per questo è una disciplina che coinvolge gli aspetti geologici, architettonici, ingegneristici e produttivi di un territorio, con il fine di regolare una corretta interazione tra tali aspetti e dare vita ad uno sviluppo territoriale sicuro per la popolazione che ci vive ed economicamente sostenibile.
La visione unitaria delle strutture urbane nel contesto delle reti stradali, dei sistemi produttivi e/o abitativi, nonché dei valori ambientali distribuiti anche al loro esterno determina l'approccio analitico tipico della '''pianificazione territoriale'''.
 
EssaFanno èparte della pianificazione territoriale l'insieme didegli strumenti mediante i quali lo [[Stato]], generalmente inteso, si sforza di ripartire geograficamente la [[popolazione]] e le attività economiche per rendere più omogeneo il territorio, accelerareaccelerarne o regolareregolarne lo sviluppo, o ancora migliorare la posizione del territorio nel gioco della [[concorrenza]] internazionale. Anche il semplice tracciamento delle vie di comunicazione, così come le grandi [[opere pubbliche]], hanno infatti ripercussioni sulla strutturazione della vita economica: la visione unitaria delle strutture urbane nel contesto delle reti stradali, dei sistemi produttivi e/o abitativi, nonché dei valori ambientali distribuiti anche al loro esterno, determina l'approccio analitico tipico della pianificazione territoriale.
 
La pianificazione territoriale, disciplina che si occupa di studiare e regolamentare i processi di gestione del territorio e di valutarne le conseguenti dinamiche evolutive, è l'attività attraverso la quale si definiscono gli assetti complessivi dell'ambiente. Essa: rappresenta uno degli strumenti funzionali all'analisi e alla valutazione degli effetti che specifiche azioni progettuali possono avere sul territorio. Taleed disciplinaha nascelo per cercarescopo di arginare e regolare fenomeni quali lo sfruttamento incondizionato delle [[risorse naturali]], l'incontenibile corsa tecnologica o ancheuna lacrescita frenesia di un'[[economia]] in continua crescita che rappresentano i pilastri delle attuali [[politica |economica|politiche economiche]] e dellotecnologica sviluppodisorganizzata dellee modernenon societàregolamentata.
 
Una buona pianificazione può essere descritta come quell'insieme di azioni programmate, volte ad affrontare e risolvere i problemi reali, attraverso delle scelte progettuali disegnate su strategie partecipative e basate sulla consapevolezza dell'incertezza di controllare gli eventi futuri. Il labile equilibrio di coesistenza tra dinamiche antropiche e il sistema ambientale, hanno fatto sì che i processi di trasformazione territoriale siano diventati oggetto di interesse scientifico e abbiano assunto notevole rilevanza politica.
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