Differenze tra le versioni di "Billboard"

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{{F|musica|luglio 2017}}{{S|riviste statunitensi}}
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|nome=Billboard
 
== Storia ==
Il primo magazine di Billboard fu pubblicato a [[Cincinnati]], in [[Ohio]], il 1° novembre [[1894]] da William Donaldson e James Hennegan. Gli avvisi affissi erano conosciuti sotto il nome di Billboard Advertising. All'epoca, le pubblicità e i manifesti erano rilasciati su carta, mezzo principale usato per le pubblicità. Donaldson gestì l'editoriale e la pubblicità, mentre Hennegan la produzione delle riviste. Il magazine era lungo solo otto pagine e figuravano titoli come "The Bill Room Gossip" (Gossip sulla stanza di Bill) e "The Indefatigable and Tireless Industry of the Bill Poster" (Poster dell'inesauribile e instancabile industria di Bill." Nel [[1897]], il titolo del magazine è stato cambiato in The Billboard.
Il 4 gennaio [[1936]] la rivista ''Billboard'' pubblicò la sua prima classifica {{chiarire|(ancora esterna alla musica)}} e il 20 luglio [[1940]] la prima ''Music Popularity Chart'', classifica dedicata alle canzoni più ascoltate. La ''Billboard Hot 100'' venne pubblicata per la prima volta nel [[1958]], come combinazione tra vendite del [[singolo discografico]] e passaggi [[Emittente radiofonica|radio]].
 
Dopo una breve partenza sulle editoriali, Donaldson, nel [[1900]], riacquisì l'interesse di Hennegan per 500$, salvandolo anche dal fallimento. Quel maggio, Donaldson cambiò ls rivista da mensile a settimanale, con una maggiore enfasi sulle ultime notizie. Di seguito migliorò ulteriormente la qualità editoriale, aprendo nuovi uffici a New York, Chicago, San Francisco, Londra e Parigi. Ha anche rivisto il genere dell'intrattenimento all'aperto, come fiere, carnevali, circhi, vaudeville e burlesque. Nel 1900, ci fu l'introduzione di una sezione dedicata ai circhi, mentre nel [[1901]] quella sugli eventi all'aperto. Billboard rivisitato anche argomenti quali regolamentazione, mancanza di professionalità, economia e nuovi spettacoli. La rivista ora includeva sezioni quali "stage gossip" (la vita privata degli intrattenitori), "tent show" (spettacoli itinerari) e una sua sottosezione chiamata "Freaks to order" (Spaventi da ordinare). Secondo il [[The Seattle Times]], Donaldson ha pubblicato alcuni articoli contro la censura, lodando delle produzioni che a detta loro sarebbero state di "buon gusto che combattono la stampa scandalistica". Il 4 gennaio [[1936]] la rivista ''Billboard'' pubblicò la sua prima classifica {{chiarire|(ancora esterna alla musica)}} e il 20 luglio [[1940]] la prima ''Music Popularity Chart'', classifica dedicata alle canzoni più ascoltate. La ''Billboard Hot 100'' venne pubblicata per la prima volta nel [[1958]], come combinazione tra vendite del [[singolo discografico]] e passaggi [[Emittente radiofonica|radio]].
 
== Classifiche Billboard ==
4 681

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