Differenze tra le versioni di "Sutta a chi tucca"

Il canto divenne l'inno delle formazioni armate partigiane che operavano nell'entroterra ligure a partire dall'ottobre 1943. Venne stampato nell'agosto del 1944 sul giornale ''Il Partigiano'', pubblicato clandestinamente dalla divisione Cichero.<ref>''Sutta a chi tucca'', articolo del 25 Dicembre 2012 su [http://www.anpi.it/articoli/851/sutta-a-chi-tucca www.anpi.it]</ref> ed ebbe grande diffusione in tutta la Liguria.
 
Una versione molto conosciuta fu cantata negli [[anni 1960|Anni SesantaSessanta]] da Mario De Micheli<ref>''Mario De Micheli'', scheda su [https://www.discogs.com/it/artist/1147079-Mario-De-Micheli www.discogs.com]</ref>.
 
== Note ==
Utente anonimo