Serra Dolcedorme: differenze tra le versioni

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Il confine tra [[Basilicata]] e [[Calabria]], seguendo la cresta della ''Sella Dolcedorme'' (1.970 m) - che divide l'omonima serra dalla vetta del Pollino - prosegue sull'anticima del versante nord-occidentale (2.247 m), per poi discendere sulla cresta nord della montagna. La vetta vera e propria è spostata subito più a sud, in territorio calabrese.
 
== Descrizione ==
 
Molto ripido il versante meridionale, che si getta nella [[Piana di Sibari]], caratterizzato da una grandiosa parete, la più imponente dell'Italia meridionale.
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Il versante lucano, segnato dall'ampia curva arcuata che dai 2.247 metri dell'anticima nord-occidentale digrada bruscamente verso i 1.872 metri del ''Passo delle Ciavole'', racchiude la conca della ''Fossa del Lupo'', uno dei [[circo glaciale|circhi glaciali]] più imponenti del massiccio, alla cui base si stende il vasto e luminoso altopiano denominato ''Piano di Pollino''. Quest'ultimo, con la più alta ''Piana del Pollino'' e col più basso ''Piano di Toscano'', va a costituire i più noti piani di Pollino.
 
=== Glacialismo ===
Il suo attuale profilo risulta fortemente modellato dall'azione di antichi [[ghiacciai]]<ref>http://www.guidepollino.com/geologia.htm</ref>, le cui tracce più evidenti si rinvengono sul versante nord-occidentale, con la conca denominata fossa del Lupo, antica zona di accumulo delle masse ghiacciate che alimentavano l'imponente ghiacciaio del Frido.
 
I ghiacciai in ritiro, oltre ai [[Morena|depositi morenici]], hanno abbandonato massi di notevoli dimensioni, i cosiddetti [[Masso erratico|massi erratici]]. Caratteristici perché isolati e lontani da probabili punti di caduta, sono facilmente osservabili sui piani di Pollino e di Acquafredda ad un'[[altitudine]] compresa tra i 1.800 e i 2.000 metri di quota.
 
[[Nevaio|Nevai]] stagionali, alcuni dei quali, di notevoli dimensioni, fondono del tutto solo in avanzata stagione estiva, sono presenti su tutte le vette più alte del massiccio, quindi anche sulla lunga e acuminata cima del Dolcedorme. Sul monte Pollino, tuttavia, nell'avvallamento immediatamente a sud rispetto alla cima, nei pressi di un'antica dolina, ne sorge uno<ref>[http://www.naturalmentepollino.it/it/2010/08/10/nevaio-del-pollino-estate-2010/ Nevaio del Pollino: estate 2010 | Naturalmente Pollino Blog<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref> che è facile scorgere anche a fine agosto<ref>http://forum.meteotriveneto.it/viewtopic.php?f=10&t=16111</ref><ref>[http://forum.meteonetwork.it/showthread.php?t=32336&page=2 Vi presento il nevaio perenne più meridionale... - Pagina 2<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>. Il 9 ottobre 2010 presso il suddetto nevaio è stato installato un rilevatore di temperatura per un monitoraggio diretto del microclima<ref>[http://www.naturalmentepollino.it/it/2010/10/13/al-via-monitoraggio-nevaio-pollino Al via monitoraggio nevaio Pollino | Naturalmente Pollino Blog<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>.