Differenze tra le versioni di "Estate di San Martino"

Durante l'estate di San Martino venivano rinnovati i contratti agricoli annuali; da qui deriva il detto "[[fare San Martino]]", cioè traslocare.
 
Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del [[vino]] nuovo, che solitamente viene abbinato alle prime [[castagne]]. Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di [[Giosuè Carducci|Carducci]] intitolata appunto ''[[San Martino (poesia)|San Martino]]''.
 
Un'altra poesia dedicata all'estate di San Martino ma incentrata sull'aspetto fugace e illusorio del suo clima mite è quella di [[Giovanni Pascoli]] intitolata ''[[Novembre (Pascoli)|Novembre]]''.
 
''L'estate di San Martino'' (''Nachsommer'', 1857) è anche uno dei romanzi più celebri di [[Adalbert Stifter|Stifter]].<ref>{{cita web|url=http://www.sapere.it/enciclopedia/Estate+di+San+Martino%2C+L'-.html|titolo=L'estate di San Martino|sito=Sapere.it}}</ref>
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