Token ring: differenze tra le versioni

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[[File:Netzwerktopologie Ring.png|thumb|Schema di una rete Token ring]]
Quando il calcolatore che è in possesso del token ha terminato la trasmissione dei dati passa il token a quello vicino. Quest'ultimo se deve trasmettere dati inizia la comunicazione, altrimenti cede immediatamente il token senza impegnare il canale. Ogni calcolatore, ogni volta che riceve il token, può trasmettere al massimo un solo [[Data frame|frame]], quindi deve consegnare il token al terminale vicino.
 
Ogni terminale prima o poi riceverà il token ed avrà quindi la possibilità di trasmettere. I dispositivi di rete garantiscono la presenza di un solo token sull'anello e provvedono a rigenerarne uno qualora questo venga perso a causa di guasti nella rete o al calcolatore che l'ha preso in consegna. Si tratta dunque di una modalità di [[accesso multiplo]] di tipo [[TDMA]] scandita dal token.
 
Segue lo schema '''JK1JK1IE'''.
-* J, K: Significano errori del codice, trascritti nella [[Codifica Manchester differenziale]];
 
-* I: Intermediate Bit. 0 (è l'ultima trama) / 1 (ci sono ancora trame da trasmettere);
-J, K: Significano errori del codice, trascritti nella [[Codifica Manchester differenziale]];
-* E: Error Bit: 0 (nessun errore) / 1 (se ci sono errori).
 
-I: Intermediate Bit. 0 (è l'ultima trama)/1 (ci sono ancora trame da trasmettere);
 
-E: Error Bit: 0 (nessun errore)/1 (se ci sono errori).
 
== Voci correlate ==
== Altri progetti ==
{{interprogetto|commons=Category:Token ring}}
 
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== Collegamenti esterni ==
*{{cita web|url=http://www.cisco.com/en/US/docs/internetworking/technology/handbook/Token-Ring.html|titolo=}}
 
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{{Portale|Telematica}}
 
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