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==Svevo e Joyce, il flusso di coscienza==
Il romanzo ''Ulysses'' di James Joyce (pubblicato nel [[1922]]) fu scritto in gran parte a [[Trieste]], la città di [[Italo Svevo]]. L'amicizia tra Joyce e Svevo fu certamente molto importante, in quanto contribuì a far maturare in Svevo una fiducia nelle proprie forze intellettuali e nella validità delle proprie opere, tuttavia non si può dire che nella narrativa di Svevo vi siano delle precise influenze joyciane. Molti sono soliti accostare il flusso di coscienza dell'Ulisse di Joyce a ''[[La coscienza di Zeno]]'', ma una critica più recente ha messo in evidenza come in realtà non vi sia alcun punto di contatto tra le due tecniche narrative; tanto più che nella ''Coscienza'' l'espediente letterario della narrazione consiste nella scrittura delle memorie del protagonista Zeno Cosini da sottoporre allo psicanalista ''Dottor S.'', il che preclude da principio la forma del flusso di coscienza, tanto che il tema della scrittura e organizzazione dei suoi appunti è più volte affrontato dallo stesso narratore-Zeno. L'unico rapporto tra ''La coscienza di Zeno'' e l'''Ulisse'' sta nella generale visione del mondo dell'avanguardia novecentesca.
 
== Note ==
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