Getúlio Vargas: differenze tra le versioni

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== Biografia ==
Nasce da una famiglia di proprietari terrieri del Rio Grande do Sul. Sua madre è Candida Francisca Dornelles e suo padre il generale Manuel do Nascimento Vargas. Svolge gli studi nella terra natale prima, e poi ad Ouro Preto, nel Minas Gerais. All'età di 16 anni si unisce all'esercito, seguendo le orme paterne, per poi dedicarsi agli studi di Diritto, che completa a Porto Alegre nel 1907. Torna nella città natale per iniziare la carriera di avvocato, essendosi già distinto per le sue doti di oratore.
Nato nella più antica e importante [[Braganza (Brasile)|famiglia nobile]] del [[Brasile]], legata all'antica casa reale del [[Casato di Braganza]], anch'essa a sua volta collegata alla dinastia reale di [[Aviz]], all'antichissimo casato dei [[Capetingi]] tramite il ramo della dinastia [[Borbone-Orléans]] e alla [[Casa d'Asburgo]]. Famiglia che governò il [[Portogallo]] e l'[[Impero portoghese|Impero del Portogallo]] dal 1385 al 1910 (primo impero coloniale mondiale della storia e più longevo degli imperi coloniali d'oltremare) e l'[[Impero del Brasile]] dal 1822 al 1889. Già nel 1929 Vargas venne scelto dall'Alleanza liberale come candidato alla Presidenza della Repubblica con un blando programma di riforme, ma venne sconfitto. L'anno successivo, invece riuscì ad imporsi con il sostegno di un eterogeneo movimento politico-militare, costituito da industriali, classe media e settori proletari. Fin dall'inizio il suo governo ebbe carattere autoritario e populista insieme. Emanò una serie di leggi sociali avanzate ed innovative per i lavoratori industriali urbani e, nello stesso tempo, creò una struttura sindacale di tipo corporativo, modellata su quella di analoghi regimi dei paesi fascisti europei.
 
Il 4 marzo 1911 sposa Darcy Lima Sarmanho, allora quindicenne, da cui avrà cinque figli.
 
Nato nella più antica e importante [[Braganza (Brasile)|famiglia nobile]] del [[Brasile]], legata all'antica casa reale del [[Casato di Braganza]], anch'essa a sua volta collegata alla dinastia reale di [[Aviz]], all'antichissimo casato dei [[Capetingi]] tramite il ramo della dinastia [[Borbone-Orléans]] e alla [[Casa d'Asburgo]]. Famiglia che governò il [[Portogallo]] e l'[[Impero portoghese|Impero del Portogallo]] dal 1385 al 1910 (primo impero coloniale mondiale della storia e più longevo degli imperi coloniali d'oltremare) e l'[[Impero del Brasile]] dal 1822 al 1889. Già nel 1929 Vargas venne scelto dall'Alleanza liberale come candidato alla Presidenza della Repubblica con un blando programma di riforme, ma venne sconfitto. L'anno successivo, invece riuscì ad imporsi con il sostegno di un eterogeneo movimento politico-militare, costituito da industriali, classe media e settori proletari. Fin dall'inizio il suo governo ebbe carattere autoritario e populista insieme. Emanò una serie di leggi sociali avanzate ed innovative per i lavoratori industriali urbani e, nello stesso tempo, creò una struttura sindacale di tipo corporativo, modellata su quella di analoghi regimi dei paesi fascisti europei.
 
Uomo della grande diplomazia internazionale, venne riconfermato presidente nel 1934, un anno dopo affrontò e sconfisse con una repressione implacabile un'insurrezione ispirata dall'[[Internazionale Comunista]], sostenuta dall'[[Unione Sovietica]] e guidata da [[Luís Carlos Prestes]]. Per conservare il potere, nel novembre 1937 promosse un colpo di Stato instaurando lo "Stato nuovo", dittatura di orientamento fascista, centralizzata, nazionalista e industrialista. In politica estera si avvicinò all'[[Potenze dell'Asse|Asse]] Roma-Berlino, fino a quando l'attacco giapponese di [[Attacco di Pearl Harbor|Pearl Harbor]] e la distruzione di navi brasiliane da parte di sottomarini italiani non lo indussero a cambiare posizione e ad allontanarsi da [[Adolf Hitler|Hitler]] e [[Benito Mussolini|Mussolini]], ormai anche con idee politiche molto diverse. Nell'agosto 1942 venne dichiarata guerra all'Italia fascista.