Agnelli (famiglia mantovana): differenze tra le versioni

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{{DISPLAYTITLE:Agnelli Campese di Mantova e Monferrato}}
 
[[File:Stemma del marchesato del Monferrato.svg|miniatura|stemma del marchesato del Monferrato]][[File:Casale Monferrato castle.jpg|miniatura|Castello del Monferrato (Casale Monferrato) appartenuto alla famiglia Agnelli Campese ]][[File:Mantova, Palazzo Bianchi.jpg|thumb|[[Mantova]], [[Palazzo Bianchi]] appartenuto alla famiglia Agnelli Campese<ref>[http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2017/03/09/news/il-palazzo-vescovile-di-mantova-apre-le-porte-per-le-giornate-del-fai-1.15003368?ref=hfmamaes-1 Palazzo Vescovile apre per le giornate del Fai.]</ref>]]
'''Agnelli Campese''' fu una nobile famiglia di [[Mantova]], dapprima contea poi marchesato (1638 - 1802) sotto il [[Ducato di Mantova]] e del [[Ducato di Monferrato|Monferrato]].<ref>[https://archive.org/stream/dizionariostoric01crol#page/11/mode/1up/search/Agnelli+ Giovan Battista di Crollalanza, ''Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti'', vol. 1, p. 11, Bologna, 1886.]</ref>
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Il capostipite fu un Agnellus Campesi conte e judex del XII secolo, proveniente dal Granducato di [[Pisa]].
 
La famiglia, dedita all'attività latifondista, trovò dimora in seguito presso il ducato dei Gonzaga sin dalla fine del XII secolo. Acquistò nelle generazioni sempre più prestigio sotto la corte del Ducato Mantovano occupando anche ruoli importanti non solo sul piano politico ma sopratuttosoprattutto su quello ecclesiastico; furono difatti le posizioni di potere in Santa Romana Chiesa di alcuni dei personaggi di questa famiglia a far sì che, agli inizi del XVII secolo, la contea divenne marchesato per onorificenza, direttamente dalla volontà della stessa Duchessa Gonzaga.
 
Fino al 1700 i Marchesi Agnelli Campese del Monferrato amministrarono il territorio piemontese per mano della sovranità dei Gongaza-Nevers (1631-1708); di seguito il marchesato passo sotto il dominio del Ducato di Savoia per poi essere definitivamente ceduto alla famiglia reale Sabauda con la nascita del Regno di Sardegna (XIX sec.)
 
Dimore di particolaparticolare valore artistico sono appartenute a questa famiglia; esemplari sono il Palazzo Vescovile di Mantova (Palazzo Bianchi) e alcune delle più sfarzose residenze piemontesi, una delle quali il Castello del Monferrato a [[Casale Monferrato (AL)]]
 
Personaggi illustri:
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* [[Scipione Agnelli|Scipione Agnelli Campese]] (1586-1653), marchese e vescovo (nel 1624) di [[Diocesi di Casale Monferrato|Casale Monferrato]] <ref>[http://www.treccani.it/enciclopedia/scipione-agnelli_(Dizionario_Biografico)/ Scipione Agnelli.]</ref>, ambasciatore onorario dei Gonzaga
 
Nel 1638 la duchessa [[Maria Gonzaga]], [[Duchi di Mantova|reggente del ducato di Mantova e del Monferrato]], conferì alla famiglia il titolo di [[Marchese|marchesi del Monferrato]] .
 
Il titolo nobiliare e i patrimoni si estinsero nel 1802 a seguito della scissione del ducato di Mantova con i possedimenti piemontesi del Monferrato, i quali quest'ultimi andarono annessi al Regno di Sardegna subito dopo le guerre di secessione.
 
Lo stemma araldico della famiglia ha avuto nei secoli alcune variazioni nella simbologia; in primo luogo in onore alle origini pisane la contea possedeva in effigie sul proprio scudo il giglio Mediceo su sfondo rosso e bianco (emblema dei Gonzaga), in un secondo luogo invece furono aggiunte le onorificenze e i l'appartenenza al territorio monferrino (aquila reale su campo rosso), nonché il marchesato e i riconoscimenti di Santa Romana Chiesa.
 
== Note ==