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Spiritus enim omnia scrutatur, etiam profunda Dei

Spiritus enim omnia scrutatur, etiam profunda Dei è un passo della Vulgata, traduzione di «γὰρ πνεῦμα πάντα ἐραυνᾷ, καὶ τὰ βάθη τοῦ θεοῦ» dalla Prima lettera ai Corinzi (2, 10): "Lo Spirito infatti scruta tutto, perfino le profondità di Dio".

Paolo spiega come lo Spirito, l'antica Ruah[1] veterotestamentaria che aleggiava già sulle acque della terra appena creata, sia anche un mezzo per rivelare i misteri divini.

NoteModifica

  1. ^ anche Shekhinah, se intesa nella sua manifestazione epifanica agli uomini.

Voci correlateModifica