Stampo (cucina)

utensile da cucina per modellare cibi

Lo stampo è un recipiente in cui si versa un liquido o impasto affinché, una volta solidificato, ne acquisti la forma.[1] Gli stampi vengono generalmente adoperati per la preparazione di dolci, formaggi, e prodotti da forno (in quest'ultimo caso si parla di teglia). Gli stampi possono essere realizzati in vari materiali, fra cui metallo,[1] plastica,[1] silicone e ceramica.[2]

Due stampi in silicone (a sinistra) e in metallo (a destra)
Stampo per gaufre.
Stampo per tigelle.

Esistono inoltre degli stampi monouso in alluminio o carta e, sempre più spesso, sono dotati di una superficie antiaderente.[3]

TipiModifica

Un tipo di stampo sono la Tartelletta e il Pirottino.

NoteModifica

  1. ^ a b c stampo, su treccani.it. URL consultato il 4 aprile 2022.
  2. ^ Ninina Cuomo di Caprio, La ceramica in archeologia, 2 antiche tecniche di lavorazione e moderni metodi di indagine, L'Erma di Bretschneider, 2007, p. 475.
  3. ^ (DE) Claus Schünemann, Lernfelder der Bäckerei - Produktion: Hauptbd, Gildebuchverlag GmbH, 2011, p. 30.

Voci correlateModifica

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