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Stazione sperimentale per l'industria delle pelli e delle materie concianti

La Stazione Sperimentale Industria Pelli (SSIP) è stata istituita a Napoli per Regio Decreto nel 1885. Originariamente, è nata per rispondere alle necessità dell’economia “locale”, comunque mediata dal Ministero Industria Commercio e Agricoltura.

Col tempo la SSIP ha progressivamente ampliato i suoi campi di attività, adeguandoli alle esigenze dell’intera filiera conciaria, fino ad operare su scala nazionale ed internazionale. Negli ultimi anni ha subito un processo di riordinamento giuridico assumendo, a seguito del Decreto Legge 31 Maggio 2010 n. 78, inizialmente la forma di Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli, per poi costituirsi, nel Dicembre 2014, in un nuovo Organismo di Ricerca Nazionale delle Camere di Commercio di Napoli, Pisa e Vicenza, quali organismi rappresentativi dei principali distretti conciari italiani.

MissionModifica

La SSIP opera a supporto di tutte le aziende italiane del settore conciario, con attività di ricerca e sviluppo, formazione, certificazione di prodotti e processi, analisi, controlli e consulenza. La mission della Stazione Sperimentale è sviluppare e promuovere l’innovazione di processo, di prodotto e dei servizi dell’industria conciaria, al fine di migliorare la capacità competitiva a livello internazionale per qualità della produzione, sviluppo tecnologico e sostenibilità ambientale, a vantaggio dell’intera filiera e dei principali mercati obiettivo: Arredamento, Automotive, Calzatura, Interiors, Moda, Pelletteria. L’obiettivo della Stazione Sperimentale è di consentire all’industria conciaria italiana di conservare il primato internazionale in termini di: Qualità della produzione Sviluppo tecnologico Normazione Sostenibilità Formazione Piattaforme di Innovazione Trasferimento Tecnologico

Il Presidente è Graziano Balducci ed il Direttore Generale Edoardo Imperiale.

AttivitàModifica

Da Febbraio 2019 è operativa la nuova sede della Stazione Sperimentale Industria Pelli presso un moderno e funzionale immobile, all’interno del Comprensorio Adriano Olivetti di Pozzuoli (NA). La struttura consentirà la completa e definitiva implementazione delle misure programmate ed avviate nel Piano di rilancio dell’Istituto nazionale, con un considerevole investimento tecnologico per i nuovi laboratori di analisi e di ricerca sui temi della sostenibilità, nuovi materiali innovativi, industria, economia circolare e di formazione attraverso le nuove infrastrutture ed aule didattiche del Politecnico del Cuoio. Il trasferimento nella nuova sede consentirà di poter fornire in maniera rinnovata i Servizi di Prova, Consulenza e Documentazione già operativi nella Stazione, consentendo inoltre l’accreditamento dei servizi Analisi e lo sviluppo di nuovi servizi, quali ad esempio quelli orientati al Chemical Management ed Sviluppo Prodotto, a supporto di tutta la filiera del Cuoio. Il Comprensorio Adriano Olivetti già ospita diversi centri di ricerca, come i laboratori del CNR, la sede decentrata di alcuni istituti universitari partenopei, la sede del centro ricerche TIGEM, nonché diverse aziende operanti nel settore dell’innovazione, secondo un modello di riuso multifunzionale degli ex edifici industriali che mette sempre insieme ricerca e produzione. Alla sede centrale si aggiungono le diverse sedi ed uffici distaccati, presenti sul territorio nazionale, nelle aree di maggiore interesse per la filiera conciaria ed in particolare nei Distretti Industriali di Arzignano (VI), Santa Croce sull'Arno (PI) e Solofra (AV).

LaboratoriModifica

PROVE FISICHE PER LA PERFOMANCE DEI PRODOTTI Assicura e svolge le attività di analisi di caratterizzazione merceologica e meccanica del cuoio finalizzate a qualificare la qualità della materia prima e le perfomance dei prodotti finiti in funzione dei mercati di riferimento: calzature, abbigliamento, guanti, automotive e arredamento. È inoltre inclusa l’attività di controllo della misura della superficie del cuoio per le verifiche nelle transazioni commerciali.

PROVE CHIMICHE PER I PROCESSI E LA SOSTENIBILITÀ Assicura e svolge le attività di analisi per la caratterizzazione chimica e la ricerca di sostanze indesiderate nel cuoio, nei reflui e negli scarti di lavorazione in accordo con metodi di prova nazionali, internazionali, procedure interne o create ad hoc sull’esigenza dei clienti.

PROVE AVANZATE PER LA RICERCA E I SERVIZI Assicura e svolge attività di analisi a supporto delle attività di Ricerca e Sviluppo e dei Servizi di Consulenza e Custom Innovation, utilizzando tecniche di diagnostica avanzate che consentono di ottenere i dati necessari allo sviluppo di tecnologie mirate all’innovazione dei processi conciari, finalizzata non solo al prodotto finale ma anche alla valorizzazione degli scarti, intesi come materia prima seconda ad elevato valore aggiunto per l’industria chimica e farmaceutica. Sono incluse in questo laboratorio le attività di analisi condotte con metodi di Microscopia Ottica ed Elettronica.

Ricerca e InnovazioneModifica

Le attività di ricerca della Stazione Sperimentale sono focalizzate sulle principali tematiche ambientali e sullo studio degli aspetti qualificanti la produzione conciaria nazionale, in particolare l’individuazione di nuovi criteri di certificazione per i prodotti “italiani” e nuove applicazioni per la pelle La Stazione Sperimentale svolge attività di ricerca nelle materie della Chimica e Tecnologia Conciaria, approfondendo i vari aspetti ambientali inerenti la produzione e la lavorazione del cuoio. La ricerca di base è incentrata sullo studio delle trasformazioni in atto durante la lavorazione conciaria e alla comprensione dei meccanismi di interazione della pelle con l’ambiente circostante. La ricerca applicata, invece, riguarda sistemi di produzione a minor impatto ambientale e maggiormente rispondenti alle esigenze del mercato, comprese le tematiche inerenti la tutela dei consumatori, lo studio di sistemi di contenimento delle emissioni (riciclo delle acque, abbattimento solventi, etc.), la valorizzazione dei rifiuti solidi (fanghi, ritagli di pelle) derivanti dalla lavorazione conciaria. I risultati di tali attività di ricerca, che spesso prevedono la compartecipazione di Università e/o Enti di Ricerca, possono determinare l’acquisizione di brevetti e la presentazione degli stessi in eventi tecnici di settore a livello nazionale ed internazionale.

Dipartimento Tecnologie di Processo Include azioni finalizzate al miglioramento significativo e all’ottimizzazione dei processi produttivi in termini di razionalizzazione delle risorse idriche, energetiche, etc. In quest’area tecnologica sono comprese le attività di ricerca orientate allo studio di fasi di processo specifiche, ovvero di riviera, concia e tintura e rifinizione, caratterizzate da innovazione nelle attrezzature e nei prodotti chimici utilizzati. Inoltre, sono oggetto di studio i sistemi di valutazione dei risultati della ricerca in quest’ambito, ovvero le tecniche di monitoraggio dei micro-inquinanti nel cuoio, nonché di valutazione della biodegradabilità e del Lyfe Cycle Assessment, dei processi conciari e degli altri processi ad esso collegati.

Dipartimento Tecnologie per la Sostenibilità Ambientale Include azioni orientate a favorire la riduzione dell’impatto ambientale e la valorizzazione dei residui di lavorazione in conformità anche ai principi dell’economia circolare. In quest’area tecnologica sono comprese le attività di ricerca finalizzate all’ottimizzazione della gestione dei reflui e del ciclo idrico integrato, alla ricerca di soluzioni per la valorizzazione degli scarti solidi, sia in chiave di recupero energetico che orientata alla cross-fertilization verso prodotti ad alto valore aggiunto, come farmaci, cosmetici, nutraceutici. Si inseriscono le analisi di prodotti concianti e di ausiliari per conceria per individuare presenza di sostanze nocive o ad elevato impatto ambientale.

Dipartimento Tecnologie di Prodotto per la Pelle italiana Quest’area di ricerca include azioni finalizzate a favorire lo sviluppo di nuovi prodotti con particolari caratteristiche prestazionali e ad elevato valore aggiunto. Si svolgono attività finalizzate ad individuare nuove destinazioni d’uso per le produzioni tradizionali e alla definizione di soluzioni produttive che entrino nel concetto di “costruzione” di nuove proprietà merceologica “leather design”. Allo stesso modo sono incluse attività orientate alla definizione dei parametri qualificanti la produzione conciaria italiana, ed alla ricerca di soluzioni tecnologiche a supporto della tracciabilità e dell’anticontraffazione.

Politecnico del CuoioModifica

Innovazione e formazione sono le parole chiave del Politecnico del Cuoio, che intende promuovere un’offerta didattica caratterizzata da un alto grado di specializzazione professionale, rivolta da una parte alle aziende del comparto conciario. L’obiettivo è accrescere il proprio know how; dall’altra alla nascita e al potenziamento di nuove figure professionali, con la pianificazione e gestione di percorsi formativi, in coerenza con i reali fabbisogni delle imprese della filiera della concia. Il Politecnico del Cuoio già sta promuovendo e realizzando iniziative ed azioni nei distretti industriali anche attraverso la partecipazione ad un modello organizzativo vincente (le Fondazioni ITS), che mette insieme imprese, università, organismi di ricerca scientifica e tecnologica, enti locali, sistema scolastico e formativo, espressione di una nuova strategia che unisce le politiche di formazione e lavoro con le politiche industriali. L’obiettivo della SSIP, con il programma Politecnico del Cuoio, è dunque rilanciare la qualità del capitale umano per favorire la competitività del sistema produttivo conciario italiano oltre che diffondere la cultura tecnica e scientifica del cuoio e dei nuovi materiali.

Collegamenti esterniModifica