Sultanato di Johor

Sultanato di Johor
Sultanato di Johor – Bandiera
Dati amministrativi
Nome ufficialeکسلطانن جوهر
Lingue ufficialimalese
Lingue parlateMalese di Johor
CapitaleTanjung Puteri
DipendenzeMuar, Singapore, Pahang (brevemente nel XIX secolo)
Politica
Forma di Statomonarchia assoluta
Nascita1528 con Alauddin Riayat Shah II di Johor
Fine1855 con Ali Di Johor
Territorio e popolazione
Massima estensione180.000 kmq nel XIX secolo
Popolazione400.000 nel XIX secolo
Economia
Valutalingotti di stagno
Religione e società
Religione di Statosunnismo
Evoluzione storica
Preceduto daSultanato di Malacca
Sultanato di Pahang
Succeduto daFlag of Sultanate of Siak Sri Indrapura.svg Sultanato di Siak Sri Indrapura
Flag of Riau-Lingga Sultanate.svg Sultanato di Riau-Lingga
Flag of the British Straits Settlements (1904–1925).svg Insediamenti dello Stretto
Flag of Johor.svg Johor
Flag of Pahang (1853 - 1887).svg Regno di Pahang

Il Sultanato di Johor (o talvolta Johor-Riau o Johor-Riau-Lingga o più correttamente Impero Johor) fu un sultanato fondato dal figlio del sultano di Malacca Mahmud Shah di Malacca: Alauddin Riayat Shah II nel 1528. Johor faceva parte del Sultanato di Malacca prima della conquista portoghese della capitale di Malacca nel 1511. Al suo apice, il sultanato controllava le attuali Johor, Riau e territori che si estendono dal fiume Klang alla Linggi e Tanjung Tuan, Muar, Batu Pahat, Singapore, Pulau Tinggi e altre isole al largo della costa orientale della penisola malese, le isole Karimun, l'isola di Bintan, Bulang, Lingga e Bungaran, Bengkalis, Kampar e Siak a Sumatra. Durante l'era coloniale, la parte di terraferma fu amministrata dagli inglesi, e la parte insulare dagli olandesi. Nel 1946, la parte britannica andò a far parte dell'Unione malese. Due anni più tardi, si unì alla Federazione della Malesia. Nel 1949 la parte olandese andò a far parte dell'Indonesia.

Caduta di Malacca e nascita del Sultanato di JohorModifica

Nel 1511 la città di Malacca, capitale del Sultanato di Malacca per mano dei portoghesi, e il suo ultimo sultano Mahmud Shah di Malacca fu costretto a fuggire dal regno. Mahmud Shah fece diversi disperati tentativi per riprendere la capitale, ma furono tutti vani, e provocarono la rappresaglia portoghese che costrinse il sultano a fuggire nel territorio di Pahang. Successivamente il sultano salpò per l'isola di Bintan dove stabilì la sua corte e da dove cercò di riorganizzare le sue truppe allo sbando per sferrare nuovi attacchi contro i portoghesi. Pahang fu poi riconquistato nel XVII secolo dopo anni di contese.
Fondandosi sui territori di Pekan Tua, Sungai Telur, Johor, il Sultanato fu istituito nel 1528 dal sultano Alauddin Riayat Shah II di Johor figlio di Mahmud Shah, insieme alla sua sposa Tun Fatimah[1].

Come descrive il poema malese Syair Rakis, tra il 1835 e il 1846 Johor fece fronte comune con lo storico nemico, il Sultanato di Aceh, per salvarsi dalle mire olandesi. L'insolita alleanza ebbe successo e Johor riuscì a riprendere possesso del Pahang. L'autore del poema, Raja Pengiran Indera Mahkota, era un lontano parente del sultano di Johor e usò questo evento come esempio di concordia tra stati.

NoteModifica

  1. ^ Paulo Jorge De Sousa Pinto, The Portuguese and the Straits of Melaka, 1575-1619: Power, Trade and Diplomacy, NUS Press, 2012, p. 241 ISB 9971695707

Voci correlateModifica