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Teatrino Clandestino è una compagnia teatrale italiana fondata a Bologna nel 1989 da Fiorenza Menni e Pietro Babina[1] e dal 2009 non più attiva.

Storia del Teatrino ClandestinoModifica

Il Teatrino Clandestino fu fondato nel 1989 da Fiorenza Menni e Pietro Babina e si è affermato sulla scena teatrale italiana come gruppo dedito alla ricerca teatrale, sperimentando diversi metodi di comunicazione anche legati all'utilizzo, sulla scena, di novità tecnologiche. In questo senso, importante fu il percorso intrapresero con "Si prega di non discutere di casa di bambola" del 1999, che li vide indagare il rapporto tra l'attore e l'immagine digitale. Sulla stessa linea furono spettacoli come Otello, Hedda Gabler, Iliade e Madre e Assassina[2].

Nel 2004 il loro spettacolo Madre assassina ha vinto il premio Ubu.

Secondo le affermazioni dei suoi creatori, Teatrino Clandestino opera una ricerca soprattutto formale, in modo tale che contenuti universali possano trovare veicolo in un linguaggio contemporaneo[3].

La compagnia ha cessato la sua attività nel 2009.

ProduzioniModifica

  • 2009 - no-signal
  • 2009 - OpenOption
  • 2008 - Comune Spazio Problematico
  • 2008 - Candide
  • 2006 - Ossigeno
  • 2004 - Madre e Assassina
  • 2003 - La Bestemmiatrice
  • 2003 - Prima l'immagine poi il titolo
  • 2002 - Iliade
  • 2000 - Hedda Gabler
  • 1999 - Si prega di non discutere di Casa di Bambola
  • 1999 - Otello
  • 1998 - 150.000.000 Sinfonia Majakoskijana
  • 1998 - Tempesta (Melologo)
  • 1997 - L'idealista Magico
  • 1996 - Il ginepro (favola cimiteriale)
  • 1995 - Mondo (Mondo)
  • 1994 - R.A.P. (Resuscitato Amleto Parla)
  • 1994 - Cantico dei Cantici
  • 1993 - Sogno in tre quadri con cornice
  • 1991 - A porte chiuse
  • 1989 - Il tempo morto
  • -estate del 2002 il lungometraggio “2volte a te”.
  • -estate del 2008 il lungometraggio “mesmer vacuum”
  • -video "Psyche"
  • -video "tempesta(melologo)"

NoteModifica

  1. ^ Ilaria Godino, Tutto teatro, Novara, De Agostini, 2010, ISBN 978-88-418-6929-1.
  2. ^ Teatrino Clandestino sul sito di Xing
  3. ^ Teatrino Clandestino −Note biografiche di Antonino Pirillo su Nuovo Teatro Made in Italy, su nuovoteatromadeinitaly.com. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2017).

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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