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Tecnezio-99m

isomero nucleare metastabile del tecnezio-99
Il primo generatore di tecnezio-99m (anno 1958). Una soluzione 99mTc pertecnetato è eluita dal molibdato Mo-99 legato a un substrato cromatografico

Il tecnezio-99m (tecnezio-99 metastabile, simbolo 99mTc) è un isomero nucleare metastabile del tecnezio-99 (a sua volta un isotopo del tecnezio), che viene utilizzato ogni anno in decine di milioni di procedure di imaging biomedico, nel particolare di medicina nucleare, rendendolo il radioisotopo più comunemente usato per questo scopo.

Il tecnezio-99m è utilizzato come tracciante radioattivo e può essere rilevato nel corpo da particolari apparecchiature chiamate gamma camera. Questo elemento si adatta bene al ruolo poiché è in grado di emettere raggi gamma facilmente rilevabili con un'energia dei fotoni pari a 140 keV (questi fotoni di 8,8 pm hanno all'incirca la stessa lunghezza d'onda emessa dalle apparecchiature diagnostiche convenzionali a raggi X) e la sua emivita per l'emissione gamma è di 6.0058 ore (cioè il 93,7% di esso decade a Tc-99 in 24 ore). L'emivita fisica relativamente "breve" dell'isotopo e la sua emivita biologica di 1 giorno (in termini di attività umana e del metabolismo) consente l'esecuzione di procedure di scansione in brevi tempi mantenendo comunque bassa l'esposizione totale alle radiazioni dei pazienti. Le stesse caratteristiche rendono l'isotopo adatto solo per uso diagnostico ma mai terapeutico.

Il tecnezio-99m è stato scoperto come prodotto del bombardamento ciclotronico del molibdeno. Questa procedura ha prodotto il molibdeno-99, un radionuclide con un'emivita più lunga (2,75 giorni), che decade a Tc-99m. Allo stato attuale, il molibdeno-99 (Mo-99) viene commercialmente utilizzato come una fonte facilmente trasportabile di Tc-99m per l'utilizzo in ambito ospedaliero; quest'ultimo elemento può essere infatti ottenuto facilmente grazie ad un generatore di tecnezio-99m.

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