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Tefra è l'insieme dei materiali piroclastici prodotti durante un'eruzione vulcanica al di là della loro composizione o dimensione. Questa definizione fu proposta dal vulcanologo islandese Sigurður Þórarinsson (Sigurdur Thorarinsson) nel 1954, in seguito all'eruzione del vulcano Hekla[1].

Indice

ClassificazioneModifica

 
Bomba vulcanica di 17 cm proveniente dall'eruzione del vulcano islandese Hekla.

I tefra sono generalmente classificabili come Riolite, e in molti vulcani esplosivi sono il prodotto di un magma viscoso, ad alto contenuto di silicio.

I vulcanologi assegnano il nome di piroclasto o clasti, ai frammenti in volo prodotti durante un'eruzione. Una volta giunti a terra i clasti sono considerati tefra a meno che non rimangano abbastanza caldi per rinsaldarsi in rocce piroclastiche o tufo.

I tefra prodotti durante un'eruzione vanno da massi di grandi dimensioni, di conseguenza piuttosto vicini al cono vulcanico, fino a frammenti più piccoli e volatili in grado di essere trasportati dal vento. La cenere spesso viaggia per migliaia di chilometri e può rimanere sospesa nella stratosfera per diverse settimane. Se lo strato di cenere sospesa è particolarmente denso ed esteso, può schermare la radiazione solare influendo così anche sul clima terrestre.

I tefra sono classificabili in base alle loro dimensioni:

TefrocronologiaModifica

L'utilizzo degli strati di piroclastiti, sfruttando le loro caratteristiche chimiche distintive, come marcatori di orizzonti stratigrafici nei siti archeologici e geologici è conosciuto come tefrocronologia.
Un esempio dell'applicazione di questa tecnica cronostratigrafica è lo studio dei tefra del vulcano del Laacher See, in Germania, la cui eruzione risalente al 10.982 a.C. ricoprì una vasta area del centro Europa con una coltre di cenere.[2]

EtimologiaModifica

Le parole "tefra" e "piroclasto" derivano entrambe dal greco. "Tefra" significa "cenere", mentre Pyro significa "fuoco" e klastos "spezzare"; così piroclasto assume il significato di "spezzato dal fuoco".

NoteModifica

  1. ^ Thorarinsson, "The eruption of Hekla, 1947-48II, 3, The tephra-fall from Hekla, March 29th, 1947", Visindafélag ĺslendinga (1954:1-3).
  2. ^ B. Weninger, O. Jöris: Use of Multi-Proxy Climate Date at the Middle-Upper Palaeolithic Boundary.. Convegno UISPP- Lisbona, 2006.

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