Teodoreto di Antiochia

San Teodoreto di Antiochia

Martire

 
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Santuario principaleCattedrale di Uzès
Ricorrenza23 ottobre

Teodoreto di Antiochia, in greco Θεοδώρητος (... – Antiochia di Siria, 22 ottobre 362), è stato un prete cristiano siriano di lingua greca che morì martire ad Antiochia durante il regno dell'imperatore Giuliano. È venerato come santo e la sua vita è registrata solo attraverso le opere apologetiche.

BiografiaModifica

Giuliano, governatore d'Oriente e zio dell'imperatore Flavio Claudio Giuliano, sapendo che nel tesoro di una delle chiese di Antiochia c'era molta ricchezza, era determinato a sottrarlo e pubblicò un bando che vietava il clero.[senza fonte] Teodoreto, un prete che era detentore dei vasi sacri, si rifiutò di abbandonare il suo gregge e continuò pubblicamente a celebrare la divina liturgia. Il governatore Giuliano ordinò che fosse arrestato e portato davanti a lui, con le mani legate dietro la schiena: lo accusò di aver distrutto le statue degli dei in un tempo precedente. Teodoreto ribatté e rimproverò il governatore di apostasia. Allora ordinò che Teodoreto fosse torturato e i tormenti più atroci furono riversato su questo sacerdote eroico, che li portava con coraggio per il bene della sua fede. Si diceva che Teodoreto disse queste parole al governatore Giuliano e al magistrato: "O uomo più infelice," disse, "tu sai bene che nel giorno del giudizio del Dio crocifisso chi bestemmiate ti invierà e il tiranno che hai servire all'inferno "[1]. In seguito fu decapitato il 22 ottobre 362[2].

CultoModifica

 
La cattedrale di San Teodoreto ad Uzès

Le sue reliquie furono poi portati a Uzès, nel sud della Francia e collocate nella cattedrale, che è dedicata a lui.

La memoria liturgica è riportata nel Martirologio Romano al 23 ottobre: "Ad Antiochia in Siria, san Teodoreto, sacerdote e martire, che, come si tramanda, fu arrestato dall'empio Giuliano, imperatore d'Oriente, per aver perseverato nel professare la propria fede in Cristo e condotto, infine, al martirio.

NoteModifica

  1. ^ Lives of the Saints by Alban Butler, Benziger Bros. Edition: "St. Theodoret"
  2. ^ "Lives of the Saints, For Every Day of the Year," p. 416

BibliografiaModifica

  • Hugo Hoever, Lives of the Saints, For Every Day of the Year, New York, Catholic Book Publishing Co., 1955, 511 pp.

Collegamenti esterniModifica