Terre dei sette colori

Geosito di Maurituis

Coordinate: 20°26′25″S 57°22′24″E / 20.440278°S 57.373333°E-20.440278; 57.373333

Le Terre dei sette colori[1] o sette terre colorate di Chamarel[2] (in inglese: Seven Coloured Earths; in francese: Terres des Sept Couleurs)[3], sono una formazione geologica divenuta un'attrazione turistica, situata nei pressi del villaggio di Chamarel nell'omonima pianura del Distretto di Black River, nel sud-ovest dell'isola Mauritius.

Le terre dei sette colori

DescrizioneModifica

Si tratta di un'area di circa 7.500 m² in cui sono presenti dune di sabbia, che includono sabbie colorate con sette diversi colori (rosso, marrone, viola, verde, blu, porpora e giallo). La principale caratteristica del luogo è che le differenti tonalità di colore delle sabbie, disposte in maniera naturale in sette diversi strati, creano una surreale colorazione a strisce. Tale fenomeno può essere riprodotto in piccola scala: mescolando una manciata delle sabbie dei diversi colori e poi scuotendo il contenitore, le sabbie si separano in base al colore. Un'altra particolarità interessante del sito delle terre colorate di Chamarel è che le dune non sembrano sottoposte a erosione, nonostante le piogge torrenziali tipiche del clima tropicale delle Mauritius.

Le sabbie si sono formate dalla decomposizione di un calanco di roccia vulcanica (basalto) in argilla, successivamente trasformata in suolo ferrallitico a causa di idrolisi totale; i due principali elementi chimici presenti nel suolo, ferro ed alluminio, sono responsabili dei colori rosso/antracite e blu/violetto. Si ritiene che i differenti strati di colore siano conseguenza del raffreddamento delle rocce vulcaniche fuse a differenti temperature esterne (comportando diverse percentuali di elementi mischiati alla sabbia), ma le cause della loro evidente separazione spontanea non sono state ancora chiarite definitivamente.

Dal momento che le terre sono esposte alle intemperie, le piogge hanno modellato le colline, creando un effetto simile a una meringa di terra.

Il sito è diventato una delle principali attrazioni turistiche dell'isola di Mauritius a partire dagli anni 1960. Ora le terre colorate sono protette da una recinzione di legno e i visitatori non possono salire sulle dune medesime, ma solo osservarle nelle diverse piazzole situate lungo il percorso di visita.

 
Foto panoramica delle terre dei sette colori

NoteModifica

  1. ^ Elisabetta Intini, Onde arcobaleno, in Focus, 11 gennaio 2011.
  2. ^ Caterina Lenti, Le “Sette terre colorate” di Chamarel: un luogo magico nell’isola di Mauritius, su meteoweb.eu, 5 settembre 2015.
  3. ^ Il nome è solo descrittivo, non esiste un nome ufficiale del luogo.

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