Apri il menu principale

Biografia dei CoastersModifica

Grazie alla collaborazione con gli autori Jerry Leiber-Mike Stoller ottenne un buon successo discografico. Originariamente nati come The Robins, firmarono il loro primo contratto con la Spark Records nel 1954[1].

Nel 1955, dopo essersi fatti conoscere con il nome The Robins, Leiber & Stoller decisero di lasciare la Spark Records in cambio di un'offerta con la Atlantic Records. Leiber e Stoller, proposero a tutto il gruppo di unirsi alla Atlantic Records, quattro membri della band declinarono. Solamente Carl Gardner e Bobby Nunn si unirono al duo, in più si aggiunsero Leon Hughes e Billy Guy. Nacquero così i The Coasters. Tra le hits più importanti Charlie Brown, Along Came Jones, Little Egypt, Yakety Yak, Young Blood e Searchin'.

Nel 1999 sono stati inseriti nella Vocal Group Hall of Fame.

CuriositàModifica

Il regista Quentin Tarantino ha utilizzato un loro pezzo, Down in Mexico nella colonna sonora del film Grindhouse: a prova di morte. Anche nella colonna sonora del film Cars - Motori Ruggenti è presente una loro canzone dal titolo Sh Boom Life Could Be a Dream.

DiscografiaModifica

  • Coasters (Atlantic)
  • One by One (Atlantic)
  • Coast Along (Atlantic)
  • On Broadway (King)
  • It Ain't Sanitary (Trip)

NoteModifica

  1. ^ Nick Logan e Bob Woffinden, 1977, pg.56

BibliografiaModifica

  • Nick Logan e Bob Woffinden, Enciclopedia del rock, Milano, Fratelli Fabbri Editore, 1977.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN126706464 · ISNI (EN0000 0001 0658 0649 · LCCN (ENn83065767 · GND (DE5125037-8 · BNF (FRcb139025767 (data) · WorldCat Identities (ENn83-065767
  Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock