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Tolomeo II dei conti di Tuscolo (... – 1153) è stato un nobile italiano appartenente alla dinastia dei conti di Tuscolo.

Indice

BiografiaModifica

Tolomeo, figlio di Tolomeo I e di una certa Dulcisa, viene citato per la prima volta dalle fonti nel 1016 poiché nel mese di agosto sposò Berta di Franconia, figlia naturale dell'imperatore Enrico V di Franconia, a riprova dell'importante posizione dei Tuscolani a quel tempo.[1]

Nel mese di giugno del 1130 Tolomeo I morì e Tolomeo II assunse il controllo della casata, proseguendo la politica paterna di espansione territoriale nella valle Latina e sulla costa Pontina.[2] Sotto Tolomeo II i territori dei Tuscolani raggiunsero la loro massima espansione, controllando la via Appia e la via Latina, e Tolomeo stesso prese per sé il titolo di dictator Tusculanus.[3]

Nel 1140 Tolomeo era sposato con Tropea, figlia di Leone Pierleoni e nipote dell'antipapa Anacleto II, e si presume quindi che la prima moglie fosse già morta.[4]

Tolomeo II morì nel 1153, lasciando la guida del casato al figlio Gionata.[5]

discendenza[6]Modifica

Tolomeo II di Tuscolo contrasse due matrimoni, il primo con Berta di Franconia, il secondo con Tropea Pierleoni. Da Berta di Franconia, ebbe

  • Rainone, conte di Tuscolo, (m. dopo il 1179); l'8 agosto 1170 cedette a Papa Alessandro III, ai di lui successori e alla Santa Sede, la civitas di Tuscolo con la sua rocca, i suoi feudi, le sue pertinenze, placitis, bandis et iustitiis, vale a dire le prerogative su cui si fondava il dominatus esercitato dai conti di Tuscolo sul loro territorio;[7] fu padre di
    • Agapito, da cui discende la famiglia Sant'Eustachio;[8]
    • Ottolino;

da Tropea Pierleoni ebbe cinque figli:

  • Gionata, m. il 18 novembre 1165 o forse 1166, signore della metà di Tuscolo;
  • Giordano, m. ca. 1181, detto de Gabiniano, padre di
    • Giovanni;
    • Tolomeo;
    • Giordano;
    • Andrea;
  • Gregorio;
  • Leone;
  • Riccardo.

NoteModifica

  1. ^ Beolchini 2006, p. 88.
  2. ^ Beolchini 2006, pp. 88-89, n. 424.
  3. ^ Beolchini 2006, pp. 88, 89.
  4. ^ Beolchini 2006, p. 90, n. 432; Williams 2004, p. 24.
  5. ^ Beolchini 2006, p. 92.
  6. ^ V. Guarnieri, I conti di Tuscolo (999-1179): caratteri delle vicende familiari, dell'assetto matrimoniale e del loro adelspapsttum, Frascati 2007, p. 134.
  7. ^ Liber Pontificalis, II, pp. 422-423.
  8. ^ Sui Sant'Eustachio v. S. Carocci, Baroni di Roma. Dominazioni signorili e lignaggi aristocratici nel duecento e nel primo trecento, Ecole Francaise de Rome 1993, in part. pp.405-410

BibliografiaModifica

  • Valeria Beolchini, Tusculum II: Tuscolo, una roccaforte dinastica a controllo della valle latina : fonti storiche e dati archeologici, L'Erma di Bretschneider, 2006, ISBN 9788882654146.
  • George L. Williams, Papal Genealogy: The Families and Descendants of the Popes, McFarland, 2004, ISBN 9780786420711.