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Trampolino elastico
Girls Synchro WAGC 2007.jpg
Trampolino sincronizzato femminile
FederazioneFederazione Internazionale di Ginnastica
ContattoNo
GenereMaschile, femminile
Indoor/outdoorIndoor
Olimpicodal 2000

Il trampolino elastico è una disciplina della ginnastica, riconosciuta sport olimpico dal C.I.O. nel 1998.

L'attrezzo del trampolino elastico è costituito da una rete elastica avente dimensioni di 2,20 m per 4,20 m. La rete è agganciata mediante 116 molle ad un telaio metallico, posto all'altezza di 1,20 m da terra. Ai lati sono presenti delle protezioni (alte 20 cm e lunghe 2 m). Per la sicurezza dell'atleta è necessaria un'area di sicurezza di 65,10 m² e l'altezza del luogo di gara o di allenamento deve essere almeno di 8 m.

Gli esercizi sono principalmente salti doppi e tripli, raggruppati tesi o carpiati, spesso anche con avvitamenti.

Indice

StoriaModifica

Il trampolino elastico nacque in Francia negli anni trenta: con l'aiuto di Larry Griswold, George Nissen ideò un prototipo del trampolino all'interno del suo garage. Nel 1948 si svolse il primo campionato nazionale statunitense. Nel 1958 si è tenuta in Svizzera la prima Nissen Cup, dedicata a questa specialità. Nel 1980 si sono svolti la prima World Cup di trampolino elastico, a Bois-Colombe, in Francia e primo campionato mondiale a Londra. Nel 1983 nacque la FITe (federazione italiana trampolino elastico) che si attiva nell'anno successivo. Nel 1998 il C.I.O accetta la FIT come una federazione e quindi la disciplina fa il suo debutto ai giochi di Sydney nel 2000 ed è presente sin da allora unicamente con la competizione individuale. L'unica atleta che sia riuscita finora a vincere due ori olimpici nella specialità è Rosannagh MacLennan, a Londra nel 2012 e a Rio de Janeiro nel 2016.

Il trampolino alle olimpiadiModifica

Voci correlateModifica

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