VIII Universiade invernale

1leftarrow blue.svg Voce principale: Universiade.
VIII Universiade invernale
Italia Livigno 1975
Logo della FISU
Periodo dal 6 aprile
al 13 aprile
Paesi partecipanti 15
Sport
Discipline
2
4
Atleti 191
Cronologia
Precedente
VII Universiade invernale
Successiva
IX Universiade invernale
Stati Uniti Lake Placid Cecoslovacchia Špindlerův Mlýn
 

La VIII Universiade invernale fu organizzata dal 6 al 13 aprile 1975 a Livigno, Italia.

La manifestazione si svolse contemporaneamente (ed è anche conosciuta come) al "Campionato mondiale universitario di sci", dal momento che inclusero solo due sport (sci alpino e sci nordico).[1]

L'edizione fu caratterizzata dalle abbondanti nevicate (cadde oltre un metro e mezzo di neve in 48 ore), che accompagnate da alcune slavine, isolarano completamente Livigno per quattro giorni dal 5 aprile, impedendo l'accesso a circa 200 atleti partecipanti, che rimasero a Bormio sino alla riapertura della strada del Foscagno avvenuta il 9 aprile.[2][3][4] Il paese rimase anche senza corrente elettrica. L'inizio delle competizioni venne quindi posticipato.

La cerimonia d'apertura, preceduta da una fiaccolata, si tenne l'8 aprile alle ore 20:00 nella piazza principale di Livigno.[5] Il sindaco dichiarò aperti i giochi e lo sciatore italiano Andrea Fraschini lesse il giuramento degli atleti.[5]

DisciplineModifica

MedagliereModifica

Posiz. Nazione Oro Argento Bronzo Totale
1   Unione Sovietica 5 3 3 11
2   Italia 3 3 6 12
3   Francia 2 4 1 7
4   Svizzera 2 0 0 2
5   Cecoslovacchia 1 2 1 4
6   Austria 0 1 0 1
7   Polonia 0 0 2 2
8   Liechtenstein 0 0 1 1
Totale 13 13 14 40

NoteModifica

  1. ^ (EN) Spotlight: Remembering the Livigno 1975 Winter Universiade, su fisu.net. URL consultato il 24 aprile 2020.
  2. ^ Valanga travolge quatto auto in val di Solda. Recuperate finora le salme di due turisti tedeschi, in Corriere della Sera, 07 aprile 1975, p. 6.
  3. ^ Mino Durand, Livigno isolata da tre giorni, in Corriere della Sera, 08 aprile 1975, p. 11.
  4. ^ Mino Durand, I "forzati delle vacanze" lasciano Livigno dopo novantasei ore di soggiorno obbligato, in Corriere della Sera, 09 aprile 1975, p. 11.
  5. ^ a b Mino Durand, Adesso i russi vincono anche nello sci alpino, in Corriere della Sera, 10 aprile 1975, p. 19.